Logo AreaNapoli.it

In Spagna raccontano il lutto di Gattuso: "Ha trasformato lo spogliatoio di Napoli in una famiglia"


,
Pubblicato nella sezione Coppe
In Spagna raccontano il lutto di Gattuso: Ha trasformato lo spogliatoio di Napoli in una famiglia

Gennaro Gattuso è pronto alla sfida al Barcellona, in Spagna temono molto la partita contro il Napoli.


Il Napoli punta il Barcellona, la squadra azzurra vuole conquistare la sua prima storica qualificazione ai quarti di finale della Champions League. Il Mundo Deportivo dedica un lungo articolo a Gennaro Gattuso. Si parte del rapporto del tecnico con la sua sfortunata sorella. “Rino parlava del lockdown con Francesca ogni giorno. Ogni notte le chiamate erano più brevi, si guardavano a malapena, sorrideva e lei diceva con gli occhi che non le restava più forza per continuare a combattere. Mamma Costanza era con Francesca, all’ospedale di Busto Arsizio, dove a febbraio è stata operata la più giovane dei fratelli Gattuso. Il diabete le stava togliendo la gioia. Ha sempre combattuto. Suo fratello voleva che il trattamento lo seguisse vicino a casa sua a Gallarate, dove quando era ancora un giocatore del Milan ha aperto un negozio di pesce gestito dai suoi cugini e dove servivano il miglior pesce in Lombardia. Il 3 giugno, la luce di Francesca si è spenta all’età di 37 anni. Suo figlio Alessandro ha appena compiuto 5 anni. Gattuso ha preso la macchina e ha viaggiato da Napoli verso il nord per stare con la sua famiglia, per poter dire addio alla sua sorellina, la ragazza di casa. Al mattino è tornato a Napoli per dirigere l’allenamento e poi si è recato in Calabria per i funerali nella parrocchia di Schiavonea. Una settimana dopo, il 13 giugno, in un San Paolo deserto, il Napoli ha eliminato l’Inter di Conte nella semifinale di Coppa Italia. Rino ha alzato le braccia al cielo per dedicare la vittoria a Francesca. Mercoledì 17 giugno, il suo Napoli ha conquistato la Coppa Italia in una memorabile finale contro la Juventus di Cristiano Ronaldo”.

Il Mundo si sofferma sulle regole, sul sergente di ferro Gattuso: “Poche ore dopo che l’Italia aveva ordinato il lockdown in tutto il paese, Gattuso aveva già spedito a ciascun calciatore una cyclette e un tapis roulant. Ogni giorno controllava l’allenamento dei suoi giocatori con le videochiamate e le videochat, tentando di mantenere il gruppo forte. Nessun giocatore napoletano ha lasciato la città durante il lockdown, l’unica squadra in Italia che non ha sperimentato la diaspora dei suoi calciatori che cercavano di rifugiarsi nei loro paesi di origine”.


PUBBLICITÀ

I risultati? “Da quando il campionato è ripreso, il Napoli ha vinto sei delle sette partite giocate – ha perso solo contro l’Atalanta – e ha conquistato la Coppa Italia, facendo piangere Callejón come un bambino. Quel giorno, Rino è riuscito a convincere il presidente De Laurentis a perdonare ai giocatori la multa che aveva loro inflitto per essersi rifiutati di andare in ritiro dopo una sconfitta (con Ancelotti come allenatore). Gattuso ha fatto battere il cuore della sua squadra al ritmo che segna il suo carattere latino. I giocatori sono pronti a mostrare al proprio allenatore di potersi fidare di loro, che al Camp Nou potranno alzare le braccia e guardare il cielo, ricordando Francesca“.


PUBBLICITÀ

Ultimissime notizie

ANNUNCI SPONSORIZZATI
Guarda suYouTube logo
Prossima partita del Napoli
NapoliNapoli
Nessun avversarioSconosciuto

In attesa di conoscere il prossimo avversario