Ginestra racconta: "Nato e cresciuto a Pozzuoli, poi a Venezia. Miracolo Picerno"

Ciro Ginestra ha parlato della partita di questa sera tra Napoli e Frosinone che si giocherà allo Stadio Maradona per gli ottavi di Coppa Italia.
Ciro Ginestra, ex Frosinone, ha rilasciato un'intervista a Radio Napoli Centrale, per parlare della partita di stasera Frosinone-Napoli: "Per un calciatore del Frosinone, soprattutto per gli argentini, è un onore andare a giocare allo stadio intitolato al miglior giocatore di sempre, ed è anche uno stimolo. Io ci sono passato ed è stato un grande stimolo giocare a Napoli e contro il Napoli. Rimpianti da giocatore? Ho fatto poca Serie A, il rimpianto è non averlo fatto in maniera stabile, ma quando giocavo io c’erano giocatori importanti, forti, alla mia età c’erano molti giocatori importanti in Nazionale".
Inoltre, Ginestra, ha aggiunto: "A volte ti porti etichette dietro per tutta la carriera. Pozzuoli? Sono nato e cresciuto a Pozzuoli, fino a 15 anni, poi sono stato a Venezia. La mia carriera è stata tutta verso il Centro-Nord. L’Italia la conosco bene (ride, ndr). Picerno? Un miracolo calcistico per chi non conosce la realtà, si gioca bene, non c’è pressione, non devi vincere per forza e i giocatori giocano tranquilli. Piazze più calde? Barletta è una piazza da Serie A, avevamo 3.000 abbonati in Serie B".






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