Europa League: Lazio, un turno a porte chiuse per cori razzisti
Pubblicato nella sezione Coppe

Gli episodi contestati alla società biancoceleste risalgono alla prima gara contro il Legia Varsavia: Cori razzisti e striscioni offensivi
ANSA, 4 OTT - La Lazio è stata condannata dall'Uefa a giocare una partita in Europa League a porte chiuse, a causa del comportamento di alcuni tifosi in occasione della gara con il Legia Varsavia del 19 settembre, 1a giornata della fase a gironi. La Lazio, infatti, è stata punita per cori razzisti, striscioni "inappropriati", uso di materiali pirotecnici e inizio ritardato della gara. Al club di Lotito è stata inflitta anche un'ammenda di 40mila euro e il tecnico Vladimir Petkovic ha ricevuto un'ammonizione.
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