Damascelli: "Juve, sarà rifondazione: costerà lacrime e sangue, quadri societari in bilico"

Dopo la sconfitta di ieri sera, così come dopo la vittoria di Wembley, sarebbe stato opportuno ascoltare il pensiero e le parole del presidente ma Andrea Agnelli è tifoso ai massimi e starà soffrendo.
Dopo la bruciante sconfitta contro il Real, Tony Damascelli, giornalista vicino alle vicende della squadra bianconera, nel suo editoriale su Il Giornale.it, evidenzia: "La Juventus perderà milioni importanti per l'eliminazione dalla Champions e per la nuova distribuzione dei diritti televisivi (dopo aver regalato l'ottimo debutto al canale Mediaset 20 con 6,5 milioni di spettatori), una rifondazione diventerà necessaria".
"Con qualche sofferenza, il ricambio tecnico e generazionale non è semplice, la partenza e il tramonto di alcuni bianconeri si accompagna alla partenza e al tramonto non soltanto di ottimi calciatori (il pacchetto difensivo) ma di eccellenti uomini e professionisti, doti assai rare tra le nuove realtà del football italiano. La rifondazione, comunque necessaria dopo un settennato leggendario, costerà lacrime e sangue e dovrà riguardare gli stessi quadri societari".
"A tal proposito è disarmante l'assoluto ed ennesimo silenzio della proprietà. Dopo la sconfitta di ieri sera, così come dopo la vittoria di Wembley, sarebbe stato opportuno ascoltare il pensiero e le parole del presidente ma Andrea Agnelli è tifoso ai massimi, sta sicuramente soffrendo per il risultato continentale, deve badare ai conti prossimi futuri del club. Un suo intervento servirebbe a chiarire la posizione della società e quelle che potranno essere le prossime strategie, anche di mercato. Invece la Juventus lascia la voce ai calciatori. Ammutoliti dal Real".







Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
