Conte l'anti calcio perde il pelo, ma non il vizio: dimentica un fattore. Il Napoli ha meritato

Antonio Conte dimostra ancora una volta di non saper perdere, dimentica la partita dell'andata del Napoli che meritava di vincere con maggiore scarto.
Il Napoli di Gennaro Gattuso ha raggiunto la finale di Coppa Italia con l'1-1 di ieri sera contro l'Inter. La partita è stata molto brutta, soprattutto nella prima parte, i nerazzurri sono subito andati in vantaggio grazie ad un pasticcio confezionato da Di Lorenzo e Ospina, che non si sono intesi ed hanno fatto sì che la squadra milanese andasse in vantaggio. Il Napoli ha poi pareggiato grazie ad una intuizione di Lorenzo Insigne, che ha servito su piatto d'argento il goal a Dries Mertens.
David Ospina, sul banco degli imputati nella prima parte del match, si è subito riscattato con un paio di interventi veramente provvidenziali, senza dimenticare che il lancio millimetrico su piede di Insigne, che ha portato al goal del talentuoso belga, è stato proprio del portierone colombiano, che si è travestito da Pepe Reina e ha lanciato il Magnifico. Quello che ha fatto discutere è stato Antonio Conte, che a fine partita, ha detto che la sua squadra meritasse la finale e che il Napoli si è soltanto difeso. Dimenticando che all'andata ha meritato ampiamente di perdere. Inoltre parla proprio lui, simbolo del catenaccio e dell'anti calcio per eccellenza.








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