Champions, "no" della UEFA all'inno britannico: Rangers pronti a violare le disposizioni?

Il massimo organo calcistico europeo ha respinto la richiesta presentata dai Rangers accettando tuttavia che l'inno della Champions League non venisse suonato.
I Glasgow Rangers, in vista della gara di Champions League contro il Napoli, sarebbero pronti a sfidare le disposizione della UEFA. Il riferimento è alla richiesta dei club britannici di far suonare prima dell'incontro l'inno nazionale, in memoria della Regina Elisbetta II scomparsa lo scorso 8 settembre. Il massimo organo calcistico europeo ha respinto tale richiesta accettando tuttavia che l'inno della Champions League non venisse suonato prima dell'inizio delle partite sul suolo britannico.
La squadra scozzese ha inoltre la possibilità di portare il lutto al braccio. Le altre partite in programma nel Regno Unito sono Chelsea-Salisburgo e Manchester City-Borussia Dortmund, mentre Arsenal-PSV Eindhoven è stata rinviata. I Glasgow Rangers, stando almeno alle ultime notizie che stanno girando in queste ore direttamente dalla Scozia, sembrano intenzionati a sfidare la UEFA, facendo risuonare "God save the King" affrontandone ovviamente le conseguenze del caso.






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