Caro Sarri, la mentalità vincente Ferrara l'ha acquistata al Napoli. Mica siamo il Figline

Indimenticabili le sue lacrime a fine partita in quel di Stoccarda, con Diego Maradona, il più grande di sempre, che gli dedicò la vittoria insieme a tutti i napoletani.
Ha colpito il siparietto tra Maurizio Sarri e Ciro Ferrara, andato in scena ai microfoni di Mediaset nel post partita di Napoli-Dinamo Kiev. L'allenatore ha risposto alle critiche dell'ex difensore, che discuteva sulla carenza di mentalità della squadra: "Evidentemente la tua mentalità vincente te la sei costruita quando sei andato alla Juventus, quando avevi diciannove anni ed eri al Napoli non l'avevi ancora", ha detto il tecnico. Ferrara ha risposto sorridendo e un pò sorpreso: "Guardi mister io sono rimasto al Napoli fino a 27 anni".
Dando uno sguardo alla scheda di Ciro Ferrara, va detto che Sarri è stato un pò precipitoso nel rispondere in quel modo, visto che l'ex difensore, è passato alla Juventus solo dopo aver vinto col Napoli un campionato allievi nazionali, due Scudetti - gli unici della storia azzurra - una Coppa Italia, una Supercoppa Italiana e la Storica Coppa Uefa. Indimenticabili le sue lacrime a fine partita in quel di Stoccarda, con Diego Maradona, il più grande di sempre, che gli dedicò la vittoria insieme a tutti i napoletani.
E' vero che poi Ferrara alla Juve ha vinto tanto altro, ma è passato ai bianconeri solo nell'estate del 1994, con una mentalità vincente acquisita nei suoi anni di Napoli, grazie agli allenatori che lo lanciarono ragazzo, fino a farlo diventare un punto di riferimento del Napoli e della stessa Nazionale. Ricordiamo, inoltre, che proprio con la maglia del Napoli, si conquistò la prima convocazione con l'Italia, fino alla partecipazione al Mondiale di Italia '90.
Sarri dia una ripassatina alla Storia del Napoli. Da lui non ci aspettiamo questi errori, visto che si dichiara ogni volta tifoso azzurro da una vita. Ferrara è passato alla Juve già "sazio" di vittorie e mentalità. Come ha fatto a dimenticare i protagonisti dell'epopea Maradoniana, e il settennato d'oro del Pibe? Ciro ha giocato con gente del calibro di Careca, Zola, Bagni, Alemao, solo per citarne alcuni, è stato amico e compagno del più grande di tutti. Ahi Sarri, i post partita fanno brutti scherzi, stavolta è perdonato. A patto che anche lei porti qualche trofeo in bacheca al Napoli, come ha fatto Ferrara. I napoletani hanno fame di trionfi, non di record e statistiche che riempiono solo gli almanacchi.








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