Benfica-Napoli, pagelle: Callejon e Hamsik superlativi, Mertens rabbioso. Diawara, una pietra!

Hysaj: 6,5. Qualche spazio di troppo lo lascia facendosi beffare in un paio di circostanze, ma sono piccole sbavature nel complesso di una gara di grande concretezza. Ci aspettiamo qualcosa in più in avanscoperta
Reina: 6. Ha i piedi come pennelli per disegnare parabole precise al servizio dell’ordine e del palleggio. Impegnato di rado, si diverte a fare il regista.
Hysaj: 6,5. Qualche spazio di troppo lo lascia facendosi beffare in un paio di circostanze, ma sono piccole sbavature nel complesso di una gara di grande concretezza. Ci aspettiamo qualcosa in più in avanscoperta, ma forse non era questa la serata giusta per osare.
Albiol: 6,5. Il liscio finale che causa il gol del Benfica glielo perdoniamo perché tutto sommato non corre mai rischi e garantisce solidità sia nei contrasti che a campo aperto con pressioni precise e puntuali.
Koulibaly: 6,5. Un evitabile cartellino giallo dopo pochi minuti per un fallo rude a centrocampo lo invita alla cautela negli interventi, ma lui non si lascia condizionare ed è granitico fino in fondo al match opponendosi con tutto se stesso. Da limare la precisione nei lanci.
Ghoulam: 6. Salvio gli crea non pochi grattacapi, tuttavia riesce a tenergli testa giocando spesso con l’acceleratore e affrontando il duello con strategia oltre il fisico.
Allan: 6. Macina chilometri di generosità a tutto campo, ma non è ispirato con il pallone tra i piedi e negli inserimenti fatica a trovare i tempi giusti.
Diawara: 6,5. Una personalità eccelsa, siamo ormai stanchi di ripeterci. Una roccia, ma stasera ha corso qualche rischio di troppo alternando sicurezza ad eccessiva sufficienza.
Hamsik: 7. Continua per il capitano il periodo di splendida forma. E’ lui ad illuminare la scena quando la squadra è sotto pressione. Passaggi spettacolari e movimenti perfetti con e senza palla. (Dal 71' Zielinski: 6. E’ sempre nel posto giusto per offrire ai compagni lo scarico. Si propone e difende come il capitano).
Callejon: 7,5. Fa ammattire Almeida, attacca lo spazio come pochi al mondo e ripiega con grande scioltezza. Finalmente delizioso anche sotto porta: un tocco morbido meraviglioso dopo essersi fiondato in area sul filo del fuorigioco.
Gabbiadini: 6. Conferma il momento di crescita dopo la buona prova con l’Inter. Prova a giocare di sponda e a portarsi dietro i difensori. Nella ripresa troppi tocchi sbagliati intorno al 50’. Sarri lo richiama in panchina: dal 57' Mertens: 7,5 - Impatto devastante sul match. Manda in porta Callejon con un tocco leggerissimo, poi sigla il raddoppio mandando al bar Luisao per il 2-0 che indirizza il match)
Insigne: 6,5. Ha il piede caldo nelle aperture di gioco, ripiega e si propone con intelligenza e sacrificio. Vede e trova i compagni che si lanciano in profondità. (Dall'80' Rog sv. Sarri più che altro gli regala un pizzico di continuità e l'esordio in Champions anche in maglia azzurra. Marko ripaga con buone giocate e tanta quantità).
Sarri: 8. Il Napoli lo aveva annunciato e così è stato: 90' minuti più recupero alla ricerca della vittoria e senza calcoli. La Dinamo dà una grossa mano, ma gli azzurri sono sul pezzo dall'inizio alla fine con qualità e sostanza. Ottima la gestione dei cambi. Quell'errore finale deve far riflettere, ma stasera si è scritta un'altra pagina di storia e va bene così.








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