Arrabbiatevi pure, ma con calma: Conte sta lavorando per voi
I tecnico del Napoli ha mandato in campo 11 calciatori diversi rispetto alla squadra che ha battuto il Torino in campionato.

E anche questa Coppa Italia è andata. Peccato. Negli ultimi anni il Napoli non ha un buon feeling con questo torneo che ha vinto tre volte da quando De Laurentiis è il presidente del club partenopeo. Passa la Lazio di mister Baroni, che vince 3-1 all'Olimpico.
Antonio Conte ha rischiato ed era consapevole dei rischi: ha stravolto la formazione che usa in campionato e ha lanciato nella mischia contemporaneamente 11 calciatori per nulla abituati a giocare insieme. Caprile tra i pali, addirittura Zerbin al posto del capitano, la coppia inedita di centrali Rafa Marin e Juan Jesus con Spinazzola a completare il pacchetto arretrato. E poi Raspadori quasi centrocampista accanto a Folorunsho e Gilmour che ovviamente non hanno la stessa alchimia di Lobtoka e Anguissa.
In attacco, invece, Ngonge, Neres e Simeone. Napoli sotto per un errore in area, poi il pareggio con la reazione dei due calciatori più in palla: tiro di Neres e gol di Simeone sulla respinta del portiere. Poi un altro pasticcio di Raspadori e di Spinazzola e Lazio ancora avanti. Forse manca un rigore ai partenopei, Pairetto ancora una volta poco convincente. E poi? Poi un alto errore e 3-1 dei biancocelesti. Conte non si è scomposto, ha fatto i cambi con calma, quasi interpretando la partita come un allenamento verso la vera sfida, quella di domenica al Maradona, ancora con la Lazio.
Cosa ha detto questa gara? Che Neres, Simeone e Gilmour sono quelli in grado di dare una mano (ma già lo sapevamo). Conte ha voluto dare una chance a tutti consapevole dei rischi. Ha sbagliato? Forse sì, ma è il ragionamento di un tecnico che per ora ha portato il Napoli al comando della Serie A. E anche le sostituzioni ed il modus operandi confermano le priorità stagionali. L'obiettivo è tornare in Champions (e sotto sotto provarci fino alla fine per il miracolo), punto e basta.
Conte sbaglia a ragionare così? Può darsi, ma il club è dalla sua parte e questo stesso club ha ampiamente detto - sempre - cosa pensa della coppa Italia anche se, come detto, l'ha vinta tre volte. Testa al campionato e al mercato di gennaio: questo dice la partita di stasera e questo dice Conte. I tifosi sono delusi? Ci sta, perdere non piace a nessuno. I tifosi sono arrabbiati? È giusto. Ma Conte sta lavorando per tutti. Calma. Il Napoli poteva giocarsi il passaggio del turno, su questo non c'è alcun dubbio. Anzi, probabilmente era addirittura favorito. Tuttavia non va dimenticato cosa è accaduto lo scorso anno. Il Napoli può permettersi di uscire dalla Coppa Italia, ma non può permettersi di fallire ancora la qualificazione alla prossima Champions.
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