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A Parigi la festa per la Champions è un incubo: ci sono morti. Napoli è un'altra cosa!

A Dax, un ragazzo di 17 anni è morto dopo essere stato accoltellato ieri sera. A Parigi un ragazzo di 20 anni in scooter è stata investito da un'auto.


Luca CirilloLuca CirilloGiornalista

01/06/2025 16:53 - Coppe
A Parigi la festa per la Champions è un incubo: ci sono morti. Napoli è un'altra cosa!
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E' drammatico il bilancio della festa a Parigi per la vittoria della Champions League da parte del PSG: almeno 2 persone sono morte, 192 sono rimaste ferite. Sabato sera la festa si è trasformata in un inferno. La valutazione provvisoria del ministero dell'Interno francese, in questa domenica mattina, è di 559 persone arrestate, di cui 491 a Parigi.

Sugli Champs Elysees le pensiline degli autobus sono state distrutte e sono stati lanciati oggetti contro la polizia antisommossa che ha quindi sparato gas lacrimogeni e usato gli idranti per respingere la folla. Migliaia di sostenitori, come si vede anche dalle immagini, si sono riversati sul viale con le note boutique. Il ministero dell'Interno ha segnalato in un rapporto provvisorio 692 incendi, di cui 264 veicoli. Nel corso della serata sono rimasti feriti 22 membri delle forze dell'ordine, 7 vigili del fuoco.


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Un ragazzo di 17 anni - scrive la RAI - è stato ucciso a coltellate a Dax (Nuova Aquitania). "L'autore del delitto è in fuga", secondo quanto riferito alla France Presse dalla procura. A Parigi, nel 15esimo arrondissement, un giovane di 20 anni alla guida di uno scooter è stato investito da un'auto ed è deceduto a causa delle ferite riportate. Inoltre, a Coutances (Normandia) un poliziotto è stato ricoverato in ospedale e posto in coma farmacologico dopo essere stato colpito da un petardo lanciato dalla folla. 

La festa dello scudetto del Napoli, invece, a prescindere dai pochi danni che ci sono stati (tra furti di auto e una fontana da mettere a posto), è stato un manifesto di civiltà checchè ne dicano giornali e tv. Chi scrive era presente e ha girato a lungo e per tutta la notte: tanta gioia e felicità, ma anche senso civico. Altro che risse tra balordi, disordini e inciviltà. Napoli insegna anche come si festeggia.


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Luca CirilloLuca Cirillo
Giornalista dal 2010, ha lavorato per Il Roma. Da vicedirettore ed inviato di giornali online, ha seguito il Napoli in giro per l'Europa. È autore e conduttore di programmi su Radio Amore e collabora con alcune riviste.

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