Verona-Napoli, in pochi hanno notato un fattore che ha portato gli azzurri alla vittoria

Una caratteristica fondamentale ha accompagnato la vittoria del Napoli, contro il Verona.
Un nuovo ciclo, iniziato praticamente da gennaio con la firma di Insigne per il Toronto, e da giugno in poi...il cataclisma societario: via Ospina, Mertens e Koulibaly. Quattro big, con l'ultimo che si potrebbe aggiungere a breve: Fabian Ruiz, destinazione PSG. Insomma, una rivoluzione totale che ha destato non poche preoccupazioni ai tifosi del Napoli. Ma, se il buongiorno si vede dal mattino, allora la vittoria schiacciante contro il Verona ha dato il via a una ripartenza con ottime premesse.
Benché sia davvero troppo presto per dirlo, vedere, intanto, che una squadra, ancora abbozzata, sia in grado di rifilare 5 gol al Verona, al Bentegodi, aumenta la speranza che questo nuovo Napoli ha l'oro in rosa. La partita con gli scaligeri, poi, ha evidenziato un fattore che nella scorsa stagione è stato un po' una pecca: la reazione, da parte della squadra partenopea, dopo lo svantaggio e il recupero appena cominciato il secondo tempo. Di solito, il Napoli, nella scorsa stagione si afflosciava e non riusciva quasi mai a resettare e, poi, ripartire all'attacco.







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