Venezia-Napoli, pagelle: Osimhen decisivo, Spalletti riceve la notizia più attesa

Insigne insufficiente, Lobotka e Ospina determinanti. Per i partenopei tre punti pesantissimi in vista della super sfida contro l'Inter di Inzaghi al Maradona.
Il Napoli vince 2-0 a Venezia e torna al secondo posto, a -1 dall’Inter. Sabato al Maradona, dunque, partenopei e nerazzurri si giocheranno – alle ore 18 - un primo pezzo di scudetto. Victor Osimhen apre la roccaforte dei lagunari, Andrea Petagna chiude i giochi. Tre punti pesanti per la squadra di Spalletti che inanella la quarta vittoria consecutiva e si rilancia in classifica dopo due mesi difficili tra infortuni e casi di positività al Covid. Partita complicata al Penzo come da facile pronostico del tecnico dei campani. Nel primo tempo mancano accelerazioni per tagliare le trame della rete di Zanetti. Tanta manovra, quasi il 71% di possesso palla, ma pochi sbocchi. Solo un paio di volte il bomber nigeriano crea pericoli calciando prima alto e poi colpendo il palo esterno. Poco pungenti i vari Zielinski, Insigne e Politano. Sugli scudi Ospina – preferito a sorpresa a Meret - autore di una grande risposta su Okereke.
Nella ripresa, al 59’, il gol del vantaggio degli ospiti: Politano sguscia via e dalla sinistra pesca Osimhen in area che stacca di testa sul secondo palo e fredda Lezzerini con un impatto aereo perfetto. Pallone a spiovere all’incrocio e 0-1. La corsa verso i tifosi come una liberazione dopo mesi tra ospedali e quarantena. Il nigeriano non segnava da 112 giorni, l'ultimo gol lo aveva realizzato a ottobre. Per il Venezia un colpo da ko, ma il tecnico Zanetti ci prova e fa entrare Henry, Busio, Aramu, Fiordilino e Nsame (sostituito il nuovo acquisto Nani). La squadra di casa prende coraggio, ma non riesce a creare problemi a Ospina. Spalletti fa entrare Mertens, Elmas, Ghoulam e Petagna. Insigne torna in panchina mestamente. Nel finale l'espulsione di Ebuehi per un intervento su Mertens con il piede a martello. A tempo ormai scaduto (concesso un lungo recupero a causa dell’interruzione dovuta allo scontro fortuito tra l’arbitro e Ebuehi che ha causato problemi ad entrambi) la rete di Petagna che gira in rete la respinta del portiere sul tiro di Mertens.
Nelle prossime ore rientreranno dalla Coppa d’Africa Koulibaly e Anguissa: Napoli di nuovo al gran completo in vista di questa seconda parte di stagione, la notizia più attesa da Spalletti. Il difensore senegalese ha vinto la manifestazione continentale in finale contro l’Egitto, mentre il centrocampista camerunense ha chiuso al terzo posto. In vista della partita con l’Inter saranno a disposizione di Spalletti. Le pagelle di Areanapoli.it
Ospina: 7. Ha il grande merito di evitare al Venezia di passare in vantaggio parando il tiro di Okereke. Bella la parata su Crnigoj. Nonostante qualche acciacco, Spalletti lo ha ancora una volta preferito a Meret. E un motivo ci dovrà pur essere.
Di Lorenzo: 6,5. Parte contratto come del resto l'intera squadra, tuttavia è lui a garantire rifornimenti con le sue solite sgroppate offensive. Serve un ottimo pallone a Politano, che spara alto. Riesce a tenere un buon passo per tutta la partita.
Rrahmani: 6,5. Qualche errore di impostazione, ma è solo il tempo di prendere le misure per ritrovare precisione e ritmo. Solido in marcatura e pungente in attacco con i suoi inserimenti.
Juan Jesus: 6,5. Si fa infilare una sola volta, ma Orekeke oltre a bruciarlo sul tempo lo colpisce al volto. Nel gioco d’anticipo è un bel vedere.
Mario Rui: 6. Prestazione anonima nel primo tempo, poi rimedia anche un cartellino giallo del tutto evitabile. Non brilla, ma non demerita.
Lobotka: 7. Conferma il buon momento di forma: tocca un centinaio di palloni con una percentuale molto alta di precisione. Regge psicologicamente le pressioni e sa cosa fare. Evita un gol con un intervento sulla linea. E’ lui a far partire l’azione del raddoppio.
Fabiàn Ruiz: 6,5. Anche lui gioca circa cento palloni, tuttavia non è sempre efficace come il compagno di reparto. In alcune giocate è di una straordinaria eleganza.
Politano: 6,5. Inizia male, non ha la gamba e lo spunto per creare danni agli avversari. A volte è irritante. Cresce nella ripresa ed ha il merito di disegnare l’arcobaleno per Osimhen. Spende molto anche in ripiegamento e Spalletti lo toglie dalla mischia. Dal 79' Elmas: sv.
Zielinski: 6. Il Venezia gli impedisce di ricevere palla e lo costringe a svariare molto su tutta la trequarti. Ha sui piedi una buona occasione e la spreca. Dall'89’ Ghoulam: sv.
Insigne: 5. Non manca il lavoro al servizio della squadra, però da un attaccante ci si aspetta ben altro, soprattutto negli ulti venti metri. Tiri, assist, idee: poco o nulla. Gioca troppi palloni a ritroso favorendo il pressing avversario. Dal 79' Mertens: 6,5. Basta il suo ingresso in campo per avere riferimenti e fonti di gioco. Petagna segna su un tiro di Dries respinto dal portiere. E’ lui a subire il fallo da rosso.
Osimhen: 7,5. Spalletti lo schiera titolare e lui lo ripaga con il gol che spacca la partita: stacco da campione e tocco morbido di testa su lancio di Politano con il pallone che si spegne all’incrocio. Non ha ancora lo sprint dei tempi migliori, ma soprattutto nel primo tempo non viene servito come meriterebbe. Colpisce anche un palo. Dall'89' Petagna: 6,5. Lavoro prezioso nel momento di massima spinta del Venezia che provava a cercare il gol del pareggio. Poi è lui a chiudere la partita allo scadere dei minuti di recupero servendo a Mertens un assist prima del tap-in vincente sulla respinta del portiere sul tiro del belga.
All. Spalletti: 6,5. Tre punti pesantissimi per il Napoli che si prepara così, nel migliore dei modi, alla sfida di sabato prossimo contro l’Inter che può valere un pezzo di stagione. Al di là di una apprezzabile autorevolezza, visibile a tratti, nel complesso la prestazione non è del tutto convincente tra aspetti caratteriali e idee negli ultimi 30 metri. Ma dopo la sosta non è mai facile e può capitare.








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