Ulivieri: "Mazzarri resterà. L'anno scorso qualche azzurro mi chiamò..."

Il presidente dell'Associazione Italiana Allenatori, Renzo Ulivieri, nel suo articolo per il quotidiano Il Roma analizza la situazione di Mazzarri e dice la sua sul futuro del tecnico azzurro.
Il presidente dell'Associazione Italiana Allenatori, Renzo Ulivieri, nel suo articolo per il quotidiano Il Roma analizza la situazione di Mazzarri e dice la sua sul futuro del tecnico azzurro:
"Non so se Mazzarri mi considera un maestro, ma di certo con lui ho un rapporto speciale. Non mi piace considerarlo un allievo, ma abbiamo lavorato tanti anni insieme e ne riconosco i meriti, così come i pregi, e come i difetti. Ho una grande considerazione di lui, sin da quando era mia collaboratore nell'esperienza che abbiamo fatto proprio qui a Napoli, ai tempi amari della serie B. Ecco perchè ho ben presente quali possono essere i suoi stati d'animo. Non è facile fare l'allenatore di Serie A, e naturalmente non è facile farlo a Napoli. Lo stress e il resto, sono problemi che incombono, che vengono fuori ciclicamente. Già lo scorso anno, sul finire della stagione, si parlava di un suo addio al Napoli. Qualche giocatore azzurro mi chiamò, perchè sapeva che tipo di rapporto ho con Mazzarri, e mi chiese di convincere l'allenatore a non lasciare la squadra. Ora qualcosa di simile potrebbe accadere anche il prossimo anno, ma io preventivamente ho suggerito loro di fare in modo che il tecnico non abbia voglia di andare via. Certo, c'è il discorso sul contratto, ma in questo momento Mazzarri non ci pensa. E so quale è il timore dei napoletani, in questo momento: però voglio dire che mi sento di escludere che l'allenatore decida di andare via a campionato in corso. C'è stato uno sfogo, è vero, ma basterebbe una vittoria per fargli tornare il sereno e dimenticare tutto. Tuttavia, non voglio intromettermi nelle sue decisioni, perchè si tratta comunque di una scelta personale. È stato fatto un giusto paragone con Guardiola: quando lui ha deciso di fermarsi nessuno ha detto nulla, non capisco perchè Mazzarri debba essere criticato. Certo, c'è un tempo per tutto, ma Mazzarri ha detto quelle cose perchè probabilmente si sente stanco, è una cosa normale. Non credo che dire questo possa distrubare i giocatori. È normale esternare un po' di stanchezza, di tanto in tanto. La sconfitta contro la Juventus di certo non ha fatto piacere: è stata una partita molto bloccata, e poteva finire benissimo col risultato di 0-0. Ecco perchè non capisco come mai ci siano stati tutti questi allarmismi. Il campionato, ovviamente, è apertissimo, mentre non sottovaluterei l'Europa League. È giusto che una squadra come il Napoli faccia turn over. Si fanno paragoni con gli altri paesi, ma il calcio italiano è molto diverso. Tutte le partite sono delle battaglie, e quindi le energie vanno dosate nel modo giusto. Penso anche che sia giusto far giocare un po' tutti i giocatori, e quindi farli sentire coinvolti nel progetto. Sono a Napoli in questi giorni e sono felice di aiutare l'associazione regionale presieduta da Nino Scarfato. In Serie A ci sono stati, almeno in partenza, tre allenatori napoletani. Montella, Ferrara e Sannino. Proprio l'ex allenatore della Roma sta facendo grandi progressi: lo sto seguendo già da qualche tempo e devo dire che nonostante la giovane età è già molto esperto. È un bravo allenatore, molto preparato e molto interessato. Le sue squadre hanno sempre proposto un calcio molto interessante. In Italia c'è bisogno di tecnici giovani che possano portare una ventata d'aria fresca nel nostro mondo del calcio".







Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
