Torino-Napoli, pagelle: Fabian strappa e segna, Insigne delude. De Laurentiis sorride ed esulta

Decide la sfida un gol di Fabian Ruiz: tre punti che consentono al Napoli di consolidare il terzo posto. Rigore fallito da Insigne, Mertens si conferma decisivo.
Il Napoli non si lascia scappare l'occasione di allungare sulla Juventus (sconfitta dal Genoa) e ora è a +4 sui bianconeri. Con due pareggi nelle ultime due partite con Genoa e Spezia, ma anche con una vittoria e una sconfitta, il terzo posto sarebbe al sicuro e consentirebbe al sorridente De Laurentiis di incassare 16,8 milioni di euro. La partita contro il Torino l’ha decisa Fabian Ruiz (per lui settimo gol stagionale), abile al 73' a strappare un pallone a Pobega e ad involarsi verso la porta prima di infilare Berisha (beffato anche da una deviazione). Quest'ultimo si era reso protagonista pochi minuti prima parando un calcio di rigore (concesso per fallo di Izzo su Mertens) a Lorenzo Insigne. Il capitano dei partenopei, dopo l'errore dal dischetto ha divorato un'altra occasione con Lozano che era libero di colpire a porta vuota.
Nel primo tempo si sono resi pericolosi Anguissa, Osimhen e Mertens (su punizione). Per il Torino davvero poche le occasioni da salvare, come ad esempio i due tentativi di Belotti, di testa e con un diagonale largo. La svolta della partita grazie ai guizzi del solito Dries che ha infiammato la partita. Girandola di cambi nella seconda parte della ripresa finale: dentro Pobega, Ansaldi, Linetty, Djidji e Pellegri per i vari Mandragora, Vojvoda, Ricci, Izzo e Brekalo. Spalletti, invece, ha inserito Politano, Zielinski, Lobotka, Elmas e Petagna. Poi il gol di Fabian Ruiz per una vittoria meritata. Le pagelle di Areanapoli.it.
Ospina: 6,5. Una super parata al pronti via sul colpo di testa di Belotti. Poi le solite uscite puntuali e la discreta gestione in fase di palleggio quando chiamato in causa.
Di Lorenzo: 6,5. Ha meno compiti offensivi visto l’assetto più propositivo con Mertens trequartista, ma con lui in campo si ha la sensazione di un Napoli più solido. Peccato per l’infortunio che gli ha impedito di esserci quando la squadra era ancora in corsa per lo scudetto. E’ uno dei grandi rimpianti di questo finale di campionato.
Rrahmani: 6-. Non ha più la brillantezza della prima metà di stagione. Non si registrano errori in marcatura, tuttavia è scomposto in alcuni movimenti in uscita.
Koulibaly: 6,5. Lascia Belotti tutto solo ad inizio partita, Ospina salva tutti. Difficile da superare sul lungo, si produce in interventi sontuosi che evidenziano lo strapotere fisico.
Mario Rui: 6. Partecipa alla costruzione del gioco senza forzare impegnato com’è nel duello con Singo in cui non vince e non perde.
Anguissa: 6,5. Forza atletica, pressione ed equilibrio. Si rende pericoloso in un’occasione, ma ancora una volta non trova il gol.
Fabian: 7. Geometrie, buone intuizioni, testa alta e soprattutto il gol dopo aver rubato palla a Pobega. I problemi fisici sono superati, e si vede. Dal 78’ Lobotka: sv. Continua il lavoro avviato dal collega spagnolo.
Lozano: 6 -. Corre tanto e assicura profondità laterale al gioco. Svaria su tutto il fronte d’attacco, tuttavia non lascia il segno. Il fallo su Berisha, che gli costa un giallo, è del tutto evitabile. Dal 69' Politano: 6. Si dà molto da fare nei due sensi di marcia: collabora in fase difensiva e spinge con costanza.
Mertens: 7. Ancora una volta tra i migliori del Napoli tra giocate di classe e creatività. Diventa fonte di gioco mobile e non si risparmia quando c'è da lottare. Si procura anche un rigore. Dal 69' Zielinski: 6. L'impatto è buono tra le due trequarti. Sembra aver ritrovato la gamba giusta e prenota una maglia da titolare per le prossime due partite.
Insigne: 5-. Forse Spalletti vuole dargli la possibilità di godersi fino in fondo queste ultime gare con il Napoli ed infatti non sostituisce lui, ma Mertens e Lozano. Lorenzo prima fallisce il rigore, poi spreca una favorevole occasione con Lozano tutto solo davanti alla porta. Non sembra in giornata e infatti delude. Non mancano comunque alcune intuizioni. Dal 78' Elmas: sv.
Osimhen: 6. Bremer si attacca a lui e gli toglie anche l'aria, tuttavia riesce a gestire molti palloni e a far salire la squadra. Nell'azione che porta al rigore è lui a colpire di tacco per l'accorrente Mertens. Non si risparmia nemmeno un attimo. Dal 92' Petagna: sv.
All. Spalletti: 6,5. Un’altra vittoria che consente al Napoli di consolidare il terzo posto. Si rivede la squadra di inizio stagione, ovvero quella capace di controlla la partita e gli avversari. Resterà un mistero il black-out quando ancora si poteva sognare lo scudetto.








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