Logo AreaNapoli.it

Spezia-Napoli, pagelle: Politano e Demme super, un 10 e uno 0. Importante novità per Spalletti


,
Pubblicato nella sezione Campionato
Spezia-Napoli, pagelle: Politano e Demme super, un 10 e uno 0. Importante novità per Spalletti

Il Napoli vince al Picco con un perentorio 3-0, Spezia mai in partita davanti ai suoi (incivili) tifosi. La squadra di Spalletti chiude il campionato con 79 punti.


Il Napoli batte anche lo Spezia e mister Spalletti chiude a 79 punti, due in più di Gattuso. La qualificazione in Champions League era invece in tasca ormai da tempo. Ora viene il bello: si va verso il Luciano 2.0. Dopo la prima stagione il tecnico toscano proverà a modellare la rosa a sua immagine e somiglianza in base alle possibilità economiche del club. Si inizierà con il talentino georgiano Kvaratskhelia, il riscatto di Anguissa e l’arrivo di un terzino sinistro che dovrebbe essere Olivera. Poi ci sarà da risolvere la questione portieri: uno tra Ospina e Meret dovrebbe partire, ma non è escluso l’addio di entrambi. Quindi sarà tempo di valutare le eventuali proposte indecenti per i vari Koulibaly, Fabian Ruiz ed Osimhen. Una o più cessioni potrebbero aprire all’inizio di un altro ciclo, quello del dopo Insigne e Ghoulam. In bilico anche Mertens. Allo stadio Picco, nella sfida ad ora di aperitivo e pranzo, gli azzurri fanno un sol boccone degli avversari. Temperatura caldissima in campo e sugli spalti dove al 12’ si verificano scontri tra Ultras. Partita interrotta e ripresa dopo una decina di minuti. Apre le danze Politano al 4’ con un gol da antologia: galoppata palla al piede e sinistro potente e preciso da fuori area con il pallone dritto all’incrocio. Il raddoppio porta la firma di Zielinski al 25’: polacco lesto a sbrogliare un batti e ribatti in area con un sinistro poderoso. Infine è Demme, tra i più in palla, a chiudere i giochi al 36’ dopo un triangolo spettacolare con Petagna in area: stop di coscia e bolide in fondo al sacco.


PUBBLICITÀ

Menzione speciale per Ghoulam, in campo con la fascia di capitano al braccio. Spazio anche per Marfella negli ultimi minuti di partita al posto di Meret: per lui esordio in Serie A. Il Napoli chiude con ben 43 punti conquistati fuori casa. Peccato per i soli 36 raccolti al Maradona. E’ a Fuorigrotta che i partenopei hanno perso uno scudetto decisamente a portata di mano. La domanda che tutti i tifosi si pongono è semplice: ci sarà mai spazio per sognare lo scudetto con De Laurentiis presidente? Dare una risposta non è affatto facile anche perché la qualificazione alla prossima Champions è comunque un risultato importantissimo. Le pagelle di Areanapoli.it.


PUBBLICITÀ

Meret: 6,5. Almeno due gli interventi in cui mostra solidità tra i pali. In attesa di capire quale sarà il futuro di Ospina, lui ha fatto sapere di essere disponibile a rinnovare il contratto. Ma solo se il club e il tecnico punteranno su di lui come titolare mettendo fine ad ogni dualismo possibile. Dall'81' Marfella: 6,5. Il suo esordio in Serie A lo ricorderà per sempre. Da sottolineare una bella parata sul colpo di testa di Salcedo.  

Zanoli: 6,5. Galvanizzato dalla convocazione del CT Roberto Mancini, mostra personalità e corsa a tutta fascia con ottime diagonali difensive alternate agli appoggi alla manovra.

Juan Jesus: 7. Torna in campo e dimostra non essere da meno ai titolari. Concede pochissimo a Manaj sia in marcatura sia a campo aperto. E’ una delle scommesse vinte da Spalletti: resterà a Napoli.

Koulibaly: 7. Insuperabile anche nell’ultima inutile partita. Coinvolto anche nel primo palleggio. Spalletti si incatenerebbe ancora per lui, ma De Laurentiis ha altre idee e se arriveranno offerte adeguate, probabilmente lo cederà.

Ghoulam: 10. Resteranno indelebili le sue prestazioni nel primo triennio della sua avventura azzurra. Così come resterà il rammarico per quell’infortunio che gli ha rovinato la carriera sul più bello. Professionale, serio, disponibile: tutti vorremmo sapere cos’è successo davvero e perché non è mai riuscito a ritrovare condizione e continuità. Quando ha giocato, quest’anno, non ha mai demeritato. Dove giocherà ora? In bocca al lupo Faouzi.

Demme: 7,5. E’ in perfette condizioni e si vede perché sbuca ovunque tra le due trequarti. Imposta, rompe il gioco avversario e trova anche il gol. Spalletti dovrà decidere ed essere più chiaro con lui il prossimo anno. Ci sarà ancora spazio? Dall'81' Anguissa: sv.

Lobotka: 7. Veloce, dinamico, lucido e tecnico quando ha il pallone tra i piedi: in questo si conferma un giocatore di ottimo livello. Non mancano errori, ma non demerita tra precisione e ritmo al termine della stagione del suo rilancio.

Politano: 7,5. Dopo 4 minuti trova uno straordinario gol: progressione impetuosa palla al piede e missile all’incrocio. Fa vedere tutto il meglio del suo repertorio, che in alcune circostanze decisive è mancato. Dal 67' Insigne: sv. Qualche buona giocata per salutare anche i tifosi al seguito del Napoli in trasferta dopo l’ultima al Maradona. Ora è davvero finita.

Zielinski: 7. Più spigliato e sereno, e soprattutto senza pressioni, si muove con naturalezza e qualità in ogni giocata. Preciso e potente il tiro che vale il raddoppio. A fine partita fa capire chiaramente che resterà a Napoli: un'altra importante novità per Spalletti, una certezza in più. Dal 67' Mertens: sv. Le sue solite giocate per dare rifornimenti ai compagni negli ultimi trenta metri. Il futuro è tutto da scrivere, ma pensare di vederlo altrove fa impazzire. 

Elmas 6,5. Si allarga e si accentra con un moto perpetuo e senza soste. Spalletti lo ha coccolato, lanciato con continuità, poi lo ha messo un po’ da parte. Sarà ancora il jolly della squadra?

Petagna: 7. Vince tutti i duelli fisici, quelli aerei compresi. Delizioso l'assist per il 3-0 di Demme, oltre al solito lavoro senza palla. Dal 68' Osimhen: 6,5. Nonostante la partita sia finita, fa di tutto per dare profondità alla squadra e per trovare un gol. 

All. Spalletti: 7. Chiude il campionato a 79 punti con soli  31 gol subiti, ovvero la miglior difesa: un dato che non fa altro che aumentare l'amaro in bocca per uno scudetto perso quando era incredibilmente alla portata. Conquista la Champions League, valorizza diversi calciatori che con Gattuso sembravano smarriti, ma commette anche tanti, troppi errori tra letture, cambi e giocatori dimenticati troppo in fretta. Su tutti Mertens e Demme. Paga anche una incredibile sfortuna tra Covid e un numero di infortuni imbarazzante. 

VOTO 0 (ZERO) - probabilmente anche meno - ai tifosi dello Spezia che cantano i soliti cori vergognosi contro Napoli e i napoletani. Non contenti, tirano in ballo Maradona con parole irripetibili. Squallore assoluto!


PUBBLICITÀ

Ultimissime notizie
Luca Cirillo
Giornalista dal 2010, ha lavorato per Il Roma. Da vicedirettore ed inviato di giornali online, ha seguito il Napoli in giro per l'Europa. È autore e conduttore di programmi su Radio Amore e collabora con alcune riviste.
Guarda suYouTube logo
Prossima partita del Napoli
VillarrealVillarreal
NapoliNapoli
Villarreal-Napoli, i precedenti
Champions, martedì 13 ottobre alle 21:00