SKY, Fontani: "Direzione Tagliavento più che buona, vi spiego tutto"

L'esperto di regolamento di SKY Sport, Lorenzo Fontani, nella consueta rubrica del lunedì "Regoliamoci" dedicata agli episodi arbitrali più discussi, si è occupato a lungo di quelli di Napoli-Juventus.
L'esperto di regolamento di SKY Sport, Lorenzo Fontani, nella consueta rubrica del lunedì "Regoliamoci" dedicata agli episodi arbitrali più discussi, si è occupato a lungo di quelli di Napoli-Juventus.
A cominciare dal gol del 2-1 di Caceres: "Il nostro fermo-immagine nel momento in cui Pirlo calcia il pallone evidenzia che Maggio tiene in gioco il difensore bianconero, o comunque se non lo fa, è talmente questione di pochi millimetri che, nel dubbio, il regolamento del calcio vuole non si sollevi la bandierina. Diverso è il discorso relativo alla posizione di Chiellini, la cui posizione va ad incidere sulla capacità di Albiol di contendere il pallone (la regola parla di "chiara incidenza" sulla contesa del pallone ad un avversario). La distanza tra il pallone e Chiellini, e il pallone e Albiol stesso e molto breve. Su questo episodio, è legittima la tesi del fuorigioco punibile. Gol annullato al Napoli? Quando arriva lo scontro con Koulibaly, mi sembra di poter dire che la palla sia in possesso di Buffon. Il regolamento dice che "quando un portiere è entrato in possesso del pallone con le mani, non è consentito venga contrastato da un avversario". Per commettere fallo, è sufficiente insomma fare un contrasto, e nel caso di Koulibaly, credo si possa dire ci sia comunque un contrasto. Poi si può discutere sulla volontarietà o meno del difensore azzurro di contrastare, ma se si partecipa attivamente ad un'azione in cui si va a contendere il pallone di testa ad un portiere e un difensore, si mette in conto che un contrasto possa esserci. Sulla questione "possesso" poi, è considerato tale quando un portiere tocca il pallone con qualsiasi parte delle mani o delle braccia, salvo che il pallone stesso non rimbalza accidentalmente sul portiere ad esempio su una parata. Se Buffon l'avesse perso quel pallone e la palla si fosse allontanata da Buffon, allora sarebbe un discorso diverso, ma quando Buffon mantiene il possesso basta il contrasto. Probabile che Koulibaly non voglia andargli addosso, ma quando si trova in una situazione di palla contesa si mette in conto il contrasto. Chiellini medicato in campo? Il regolamento sottolinea che non è consentito, ad eccezione, tra le altre, però che due giocatori della stessa squadra si scontrino e che uno dei due abbia bisogno di cure immediate. Chiellini, in quel caso, perdeva copiosamente sangue dalla testa e quindi era consentito provvedere a medicarlo subito. E poi, cosa ancora più importante, l'arbitro non si è sentito di penalizzare una squadra che avrebbe dovuto rinunciare a due giocatori in caso fossero stati portati fuori entrambi, e quindi a giocare in 9. Retropassaggio di Chiellini a Buffon? A me sembra più un rinvio sbagliato, perchè un retropassaggio alto così non è un gesto solito. Il regolamento, comunque, in un caso simile, lascia la completa discrezionalità all'arbitro di valutare la volontarietà o meno. In conclusione, l'arbitraggio di Tagliavento (visto che l'episodio della posizione di offside Chiellini può essere imputato pià al guardalinee n.d.r) può essere giudicato complessivamente più che buono, anche da parte mia".
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