Shock in my town, tifosi del Napoli in tilt. Ma c'è una notizia "positiva"

Amara, amarissima la sconfitta del Napoli contro lo Spezia. Iniziano ad essere pesantissimi i punti persi al Maradona in questa stagione.
Ho sentito urla di furore al Maradona. Di generazioni di tifosi in cerca di un lontano passato, giocatori cibernetici, signori degli anelli che mandano al manicomio. Ci scuserà il maestro Franco Battiato, ma il brano "Shock in my town", per certi versi, si sposa benissimo per descrivere, calcisticamente, la sconfitta del Napoli contro lo Spezia, in casa. Dopo l'incredibile scivolone con l'Empoli, sempre a Fuorigrotta, i partenopei ci prendono "gusto" (sadico, ma sempre "gusto") e si fanno ancora gol da soli. Questa volta l'autore è Juan Jesus. Autorete che ha del clamoroso.
Vanificata in poche ore, dunque, la straordinaria vittoria a San Siro al cospetto di un Milan che stasera si è ridestato e ne ha infilati quattro nella porta dell'Empoli. Anche Luciano Spalletti ci ha messo del suo questa sera: sbagliata la lettura degli avversari e anche le scelte iniziali ed i cambi sono sembrati privi di una logica che gli appartiene. Scuse, alibi, infortuni, tempo perso dagli avversari con finti problemi e via discorrendo: non si può usare proprio nulla per giustificare una sconfitta simile contro avversari tutto sommato modesti. Un vero shock a Napoli, nella nostra città. Tifosi in tilt. Ma c'è una "notizia" forse positiva: dopo stasera è chiaro a tutti che la squadra ha nelle corde una classifica importante, ma per cullare sogni di gloria probabilmente serve altro.








Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
