Scudetto Napoli, ultras Salernitana: "Tifosi azzurri, qui non festeggiate"

A Salerno c'era e c'è un caposaldo di tifoseria azzurra ed è proprio a questa che gli ultras si rivolgono: "Ognuno festeggi in casa sua".
La torcida granata lancia a chi vive a Salerno e tifa Napoli un "invito" destinato a generare polemiche. Mentre la squadra di Spalletti sta per raggiungere il terzo storico scudetto della storia del club che manca da 33 anni, e i tifosi si apprestano a colorare d'azzurro la città partenopea, gli ultras del cavalluccio marino hanno voluto prendere le distanze da "lustrini di altri palcoscenici calcistici vicini o lontani". La notizia - scrive il quotidiano Il Mattino - stava serpeggiando da giorni sui social, complici anche alcune foto di bandiere azzurre che nei giorni scorsi erano comparse sui balconi della città, sventolando immediatamente anche e soprattutto su Facebook (c’è chi lo aveva fatto con orgoglio partenopeo e chi, invece, prendendone subito le distanze).
Il tam-tam dei social ha fatto il resto. Ed è arrivata la “risposta” con una forte presa di posizione da parte degli ultras della curva Sud Siberiano. La frangia più calda del tifo della Salernitana ha deciso di uscire allo scoperto e lo ha fatto senza mezzi termini con un comunicato postato sui propri profili web, facendo appello ad identità e tradizione di Salerno, chiedendo “rispetto”.
A Salerno c’era e c’è un caposaldo di tifoseria azzurra ed è proprio a questa che gli ultras si rivolgono, probabilmente anche perché la prima data utile per la conquista aritmetica del terzo scudetto azzurro è proprio - ironia della sorte - il 29 aprile, giorno del derby al Maradona tra Napoli e Salernitana. Pur riconoscendo il grande merito agli azzurri di avere spezzato l’egemonia dei club del Nord, il messaggio degli ultras è eloquente e suona come un diktat. "Napoli sta per vivere il suo sogno, com’è giusto che sia, ma questo non ci appartiene. È inutile nascondere che in città ci sia un numero di tifosi “avversari” e questo messaggio è rivolto proprio a questi. Al raggiungimento di questo importante traguardo dovrà farla da padrona il rispetto nei confronti della città e di tutti i tifosi della Salernitana, ciò si dimostra riponendo eventuali sciarpe e bandiere azzurre nel cassetto e non certo sui balconi di Salerno. Ognuno festeggi a casa sua".








Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
