"Scelta incomprensibile di Gattuso contro la Juve. Samp e 180 minuti decisivi per il Napoli"

Sulla pagina "La Napoli bene", l'analisi della partita contro la Juventus tra scelte di Gattuso ed errori dei singoli calciatori partenopei.
Sulla seguitissima pagina di facebook "La Napoli bene", a firma di McBlu76, vengono analizzati i contenuti principali della sfida di ieri contro la Juventus. Ecco quanto si legge: "Il Napoli esce da Torino con zero punti, un gol il cui peso specifico potremo valutare più in là e con la sensazione di aver subìto l'approccio di una Juve aggressiva come poche volte lo era stata fino ad ora e gettato un tempo, di aver fatto delle scelte con organico praticamente al completo e che le scelte fatte siano state controproducenti in alcuni casi, deleterie in altri, fondamentalmente sbagliate. Quanto abbiano inciso complessivamente sulla sconfitta impossibile stabilirlo così come non c’è controprova possibile, ma il primo tempo ci parla di scelte che non hanno dato le risposte che ci si aspettava. Non un peccato mortale, ma un fatto".
Poi aggiunge: "Punto per punto. Iniziamo da Rrahmani. Fermo da un po’ il kosovaro non ha l’esperienza necessaria per essere buttato dentro al rientro in una partita cruciale senza nemmeno uno scampolo contro il Crotone, poteva pagare dazio, può essere un caso che dopo 60 secondi si sia perso Ronaldo e che lo stesso abbia fatto poco dopo in occasione del primo gol bianconero, ma magari non lo è. Ci poteva stare la scelta Hysaj a patto che la squadra fosse più compatta, creasse densità e si raddoppiasse sull’esterno, cosa che non è avvenuta, non essendosi adeguati ad avvìo complicato figlio dell’inerzia presa dalla squadra di Pirlo aggressiva come raramente si è visto quest’anno".
Poi una critica a Gattuso: "Incomprensibile infine schierare Lozano dal principio. Il messicano era reduce da infortunio, infortunio che rappresenta altra enorme pecca della gestione tecnica, e da due partite in nazionale, impossibile averlo al cento per cento. Contro avversario che ti concedesse altissima percentuale di possesso si sarebbe potuto rischiare vedendo ridotta la fase di non possesso, contro squadra che ti costringe a correre e raddoppiare per poi ribaltare il campo era ovvio che potesse durare poco, ed in quel poco lo si è visto rischiare di procurare danni con intervento folle in area e produrre pochissimo. Logica avrebbe voluto inserirlo a partita in corso, fresco al cospetto di avversari stanchi e con un po’ di spazi e campo da attaccare. Avrei preferito Osimhen e lo dissi in tempi non sospetti, all’epoca della prospettiva delle tre trasferte consecutive, Milan e Roma per Dries, la fisicità di Osimhen per la Juve, ma capisco che tenere fuori il belga sarebbe stato difficile. Scelte che hanno determinato primo tempo complicato, scelte cui si è cercato di porre rimedio in un secondo tempo discreto, propositivo. Fabiàn tra i migliori con Di Lorenzo ed Osimhen, meglio Zielinski che a differenza del primo tempo in cui si è schiacciato su Mertens non trovando distanze e tempi per portare la prima pressione, ha iniziato a trovare campo e giocate, meglio complessivamente tutto il Napoli, Napoli che avrebbe probabilmente in quella fase meritato il pareggio e che invece viene punito dal talento del mancino dell’argentino subentrato, avversario cui si è concesso per l’ennesima volta troppo spazio, pigrissimo Kalidou nella circostanza, e se ti sei fatto castigare da Simy, logica vuole che ti possa fare male anche Dybala. Per chi scrive non si trattava di appuntamento decisivo prima, non lo è diventato adesso, ma lo sarà un mese di aprile complicato assai, con la Samp, squadra ostica all’orizzonte, ed i 180 minuti con Inter e Lazio a decidere la stagione e pezzo di futuro".








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