Logo AreaNapoli.it

Sarri lo aveva detto, ma l'allarme non è servito a niente. Il noioso luogo comune è ancora lì


,
Pubblicato nella sezione Campionato
Sarri lo aveva detto, ma l'allarme non è servito a niente. Il noioso luogo comune è ancora lì

Lo stesso Sarri avvertì tutti all'inizio dell'anno che bisognava evitare pressioni eccessive nei confronti di ragazzi di prospettiva seppur talentuosi e già pronti per il presente


Quando parla Sarri, è fondamentale che tutti siano attenti perché lui, il mister, non dice mai cose scontate e banali. Tifosi, giornalisti, presidente, calciatori… ogni singola componente del mondo Napoli deve allungare le antenne se davanti ai microfoni c’è il tecnico toscano. Evidentemente ieri, quando Maurizio da Figline ha risposto ai cronisti a Castelvolturno, in tanti si sono distratti. “Scudetto? Proveremo a battere il Palermo domani. E' l'unica cosa che mi interessa. E' una partita difficile perché c'è il rischio della superficialità. Abbiamo sofferto contro la Sampdoria, abbiamo pareggiato con il Sassuolo, quindi se pensiamo a qualcosa di facile, siamo completamente fuori di testa. Il resto non mi interessa". Ecco, basta rileggere le parole dell’ex bancario per avere la risposta ai tanti perché di un approccio molle da parte del Napoli che non ha evidentemente previsto l’assalto all’arma bianca dei siciliani che ha prodotto un gol al pronti-via. I tifosi del Napoli, oggi, dopo la sconfitta della Roma a Genova contro la Sampdoria, erano convinti di poter agganciare i giallorossi. Ma torniamo all’ex trainer dell’Empoli. “Il Palermo fa bene fuori casa, in trasferta ha collezionato 9 punti e può aver spazzato la negatività con il cambio di allenatore.  Quindi è una partita estremamente delicata. Dobbiamo dimostrare che siamo cresciuti a livello di mentalità". Ecco, ancora una conferma sull’originalità dell’entrenador che sconfessa quel noioso luogo comune sul salto di qualità, sulla maturità. Quando una squadra è piena di giovani, bisogna avere pazienza. Lo stesso Sarri avvertì tutti all’inizio dell’anno che bisognava evitare pressioni eccessive nei confronti di ragazzi di prospettiva seppur talentuosi e già pronti per il presente. Il salto di qualità è un insieme di componenti e quando la sfortuna, come stasera, abbonda, serve il colpo del fuoriclasse. E il fuoriclasse del Napoli, che si chiama gioco, stasera non era fluido anche per “merito” di un Palermo venuto al San Paolo con un 6-3-1 che, nei numeri, sembra un omaggio a Federer, fresco vincitore dell’Australian Open. Sarri ha criticato il catenaccio dei siciliani (“ecco perché il calcio italiano non vende all’estero”), ed ha ragione, ma ognuno vive la sua realtà come meglio crede, e la realtà del Napoli è ancora acerba sotto tanti punti di vista per pretendere il famoso salto di qualità in una singola partita.


PUBBLICITÀ

Ultimissime notizie
Luca Cirillo
Giornalista dal 2010, ha lavorato per Il Roma. Da vicedirettore ed inviato di giornali online, ha seguito il Napoli in giro per l'Europa. È autore e conduttore di programmi su Radio Amore e collabora con alcune riviste.
Guarda suYouTube logo
Prossima partita del Napoli
VillarrealVillarreal
NapoliNapoli
Villarreal-Napoli, i precedenti
Champions, martedì 13 ottobre alle 21:00