Sarri aspetta il Napoli, ha almeno tre motivi per "vendicarsi"

Maurizio Sarri vuole vincere contro il Napoli per rilanciare la Lazio in quota Champions. Tuttavia il tecnico toscano ha altri motivi per battere la sua ex squadra.
La Lazio si avvia a vivere in senso pieno i concetti del "Sarrismo". L'eliminazione dall'Europa League non è un ridimensionamento, ma un primo passo verso il credo calcistico del tecnico toscano Maurizio Sarri. Va avanti il Porto agli ottavi di finale, ma per i biancocelesti applausi e complimenti di avversari e addetti ai lavori. Si iniziano a vedere, infatti, i primi segni del gioco spumeggiante tipico delle squadre allenate dall'ex Napoli. Ed è proprio il Napoli lo spartiacque del progetto.
Domani all'Olimpico c'è Lazio-Napoli alle 20,50. Sarri vuole vincere per spingersi a quota 46 punti rilanciando, di fatto, le ambizioni Champions del club di Lotito. Ma vuole vincere anche per togliersi più di qualche sassolino dalle scarpe. Il tecnico di Figline ha almeno tre motivi per "vendicarsi". Innanzitutto il pesante 4-0 dell'andata, al Maradona, poi la sconfitta contro il Napoli nella finale di Coppa Italia nel 2020 quando sedeva sulla panchina della Juventus e poi gli striscioni dei tifosi partenopei che lo definirono "gobbo bas***do".








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