Salerno, coro "Chi non salta è napoletano" durante lo 0-4 con l'Udinese

Intonati cori contro i napoletani allo stadio Arechi all'ultima giornata del campionato italiano di Serie A.
La Salernitana è salva: la squadra granata è rimasta in Serie A nonostante i quattro gol presi all'ultima giornata di campionato contro l'Udinese. Il pareggio a reti bianche tra Cagliari e Venezia condanna infatti i sardi, che retrocedono così in Serie B insieme ai lagunari (nonostante la corposa campagna acquisti di inizio stagione dei neroverdi, fatta soprattutto di investimenti in prospettiva, puntando su giovani che possano crescere nel tempo ma, apparentemente, non ancora pronti per i massimi palcoscenici).
Allo stadio Arechi, nel bel mezzo del match con l'Udinese, è successo di tutto: dagli striscioni che hanno preso fuoco sino alle polemiche contro Roberto Pereyra per la sua esultanza sotto la curva granata, senza dimenticare cori contro il Cagliari ("Chi non salta è cagliaritano") e i soliti cori contro i napoletani ("Chi non salta è napoletano”). Anche nei momenti più delicati della stagione, insomma, c'è chi ha dato sfogo a comportamenti deprecabili.







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