Logo AreaNapoli.it

Roma-Napoli, pagelle: Fabian da impazzire, Milik rapinatore d'area! Verdi-Mertens, fantasia e gol


,
Pubblicato nella sezione Campionato
Roma-Napoli, pagelle: Fabian da impazzire, Milik rapinatore d'area! Verdi-Mertens, fantasia e gol

Ottima la prova dei partenopei che, parole di Ancelotti, avevano bisogno di un carico di autostima in vista del doppio match contro l'Arsenal in Europa League.


Il Napoli ritrova il passo dei tempi migliori e fa a fettine la Roma. Al pronti via il duetto spettacolo Verdi-Milik con il primo che scucchiaia e con il secondo che controlla di tacco e silura Olsen. Azzurri poi spreconi e giallorossi rimessi in careggiata per pochi minuti solo grazie ad un rigore conquistato da Schick (errore di Meret) e trasformato da Perotti. Nella ripresa la valanga partenopea ha annichilito le speranze dei padroni di casa: Mertens, Verdi e Younes hanno chiuso i giochi. 1-4, risultato che sta anche stretto agli uomini di Ancelotti.

Meret: 5,5. Non brillantissimo nell’unica occasione in cui la Roma si affaccia dalle sue parti e si procura un rigore a causa di un suo intervento in ritardo e sull’uomo (Schick, ndr). Reattivo sul tiro di Cristante, ma la respinta è troppo centrale e rischia di prendere gol.


PUBBLICITÀ

 Hysaj: 6,5. Gli spifferi di un rinnovo vicino lo hanno evidentemente aiutato a ritrovare serenità nella giocata. Perotti perde molti duelli con l’albanese. Cala nella ripresa anche a causa di alcuni problemi fisici. Dal 68’ Malcuit: 6. Tiene bene la posizione e non offre il fianco agli avversari. All’occorrenza si spinge anche alto, ma il match era già in discesa.

 Maksimovic: 7. Di fisico e con ogni mezzo a disposizione, limita Dzeko che riesce a girarsi solo in un’unica occasione costringendo il serbo al fallo da cartellino.  Aumenta notevolmente la precisione nell’avvio dell’azione.

Koulibaly: 7,5. Non sbaglia un solo pallone quando c’è da verticalizzare subito dalle retrovie. Di testa le prende tutte. I compagni e gli avversari lo guardano incantato.

Mario Rui: 6,5. In grande spolvero in accelerazione, poche le sbavature nei due sensi di marcia. Con Fabian ottimo feeling . Una sola sbavatura quando perde Nzonzi in area nell’azione che porta al penalty.

Callejon: 7. Come si fa a non innamorarsi della sua intelligenza tattica? Si allarga e si accentra seguendo da maestro l’inerzia del match. E’ una spina nel fianco e un recupera-palloni da sballo. Suo l’assist per Mertens nell’azione dell’1-2.  

Allan: 6,5. Perde troppi palloni in uscita e non sempre è diligente nello smistamento. Nonostante ciò è un leone e difficilmente perde una sfida in mediana. Nei minuti finali si stende sotto la barriera per evitare la beffa su calcio piazzato.

Fabian: 7,5. Un concentrato di sapienza e qualità tecnica, una spremuta di idee e leadership in mezzo al campo. Nell’occasione del gol di Verdi è lui ad avviare l’azione con una disarmante sgroppata laterale superando De Rossi che resta imbambolato sotto i suoi colpi.

 Verdi: 7. Finalmente Simone! Prima l’assist in lob per Milik, poi un grave errore a tu per tu con Olsen. Nella ripresa insacca il gol dell’1-3 seguendo l’azione da manuale. Dal 74' Younes: 6,5. Dopo il gol all’Udinese, ecco la rete alla Roma al termine di un’azione insistita. Le sue serpentine risultano sempre velenose e mortifere.

Mertens: 7. E’ in netta crescita e si vede subito quando  si mette a disposizione della squadra in rifinitura. Tanti gli assist e le sponde. E’ lui a sfruttare l’assist di Callejon che riporta il Napoli in vantaggio. Esce per un piccolo problema al polpaccio. Dal 58': Ounas: 6. Semina il panico tra le maglie giallorosse, ma è troppo innamorato del pallone. Potrebbe fare molto di più, in alcune giocate mostra tutta la sua fantasia.

Milik: 7. Un gol da campione: stop in area sulla scucchiaiata di Verdi e poi stoccata sotto la traversa. Lontano dall’area troppa fatica a dialogare con i compagni. Da rivedere qualche movimento negli ultimi 20 metri. Trova anche il gol del raddoppio, ma viene annullato per un fuorigioco millimetrico.

Ancelotti: 7. Aveva caricato a dovere il match per incamerare autostima in vista della doppia sfida all’Arsenal. Al Napoli manca solo un pizzico di cinismo in più sotto porta, ma la strada è quella giusta e la forma in alcuni uomini chiave sta tornando.

 


PUBBLICITÀ

Ultimissime notizie
Luca Cirillo
Giornalista dal 2010, ha lavorato per Il Roma. Da vicedirettore ed inviato di giornali online, ha seguito il Napoli in giro per l'Europa. È autore e conduttore di programmi su Radio Amore e collabora con alcune riviste.
Guarda suYouTube logo
Prossima partita del Napoli
VillarrealVillarreal
NapoliNapoli
Villarreal-Napoli, i precedenti
Champions, martedì 13 ottobre alle 21:00