Roma-Napoli, l'analisi statistica: Olivera racimola chilometri

Anche in una gara bloccata, il Napoli è riuscito a districarsi. Altro segnale di maturità degli uomini di Spalletti.
Spinge tanto il Napoli e non ha intenzione di fermarsi. Nemmeno di fronte a una partita bloccata, come è accaduto ieri in quel di Roma. Mourinho ha provato a fermare l'attacco dei record della squadra azzurra, ma le giocate dei singoli hanno sfondato la barriera giallorossa. Dipinge Politano, rifinisce Osimhen, segno che questo Napoli ha tante soluzioni offensive. Impressiona il fatto che Giacomo Raspadori non sia entrato e, nonostante ciò, il trionfo è arrivato. Sbalordisce pure l'ingresso in campo di Gaetano, i tifosi azzurri erano rimasti impauriti quando ai microfoni di DAZN era giunta la reazione del ragazzo ex Primavera: "Proprio io?". Si aspettavano che calcasse il terreno di gioco con la paura, invece, la personalità ha prevalso.
L'uruguagio che macina miglia come un criollo
Vuoi far riposare Mario Rui in una partita importante, in vista anche della gara di Champions? Nessun problema, in campo si presenta un Mathias Olivera altrettanto grintoso e con la voglia di divorarsi l'erba dell'Olimpico. Mathias, a parte qualche piccola sbavatura, è stato sublime ed instancabile su quella fascia. Tra l'altro, non si sa se sia stato proprio un diktat di Spalletti, ma siccome i giocatori giallorossi sistematicamente operavano il raddoppio su Kvaratskhelia, Olivera si inseriva centralmente e riusciva a trovare molti spazi. Ancora una volta, dunque, influiscono i nuovi acquisti e a Giuntoli va l'oscar del mercato. Non a caso, l'uruguagio è stato quello che ha racimolato più chilometri sul terreno di gioco: 11,525.
Matematica "Olimpica/o"
I giallorossi non hanno azzeccato neanche un dato statistico, la gara è stata completamente a favore degli azzurri. Nonostante, Mourinho affermi che la sua squadra avrebbe meritato la vittoria: 12 tiri totali del Napoli, 6 della Roma; in porta, 5 a 0; 0,87 contro 0,21, il dato sugli expected goal; 59% a 41%, il dato sul possesso palla; 86 a 75, la precisione nei passaggi; 11 a 3, il dato sulle occasioni da gol.
Andiamo, ora, ad analizzare l'unica e bellissima rete realizzata da Victor Osimhen sulla base degli expected goal. Ad evidenziare come il nigeriano abbia realizzato un gol di difficoltà estrema, la sua rete ha registrato un xg di 0,05.
Poche chance, invece, dal lato giallorosso, poiché il tiro più "pericoloso" è stato scagliato da Abraham ma velleitario: l'xg è di 0,08.
Per quanto riguarda il dato sul baricentro, il Napoli ha completamente schiacciato la Roma nella sua metà campo: nella prima frazione di gioco si è posizionato a 55,61 metri dalla propria linea di fondo; nel secondo si è alzato leggermente.
Ora, caccia, alla dodicesima vittoria tra Serie A e Champions League: i partenopei affronteranno i Rangers mercoledì in Champions.






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