Roma-Napoli dalla A alla Z: "non ci vedo", l'annuncio atteso e l'alleato prezioso

La Juventus festeggia il tricolore con tre punti d'anticipo. La forza e la superiorità complessiva dei bianconeri non sono in discussione. E nemmeno la sudditanza degli arbitri nei loro riguardi lo è
A nnuncio, il rinnovo di Sarri è nell'aria si o no? Cosa manca ancora per comunicare ai tifosi del Napoli quel che dovrebbe essere scontato?
B eata sofferenza, il destino azzurro. Emozioni in un verso e nell'altro, nulla è scontato ed è impossibile annoiarsi.
C opione, lo stesso visto a Torino contro la Juventus: il Napoli perde dopo un'ottima gara per un calo di concentrazione allo scadere.
D ue, ancora due benedettissimi punti di vantaggio per gli azzurri sui giallorossi.
E terno Totti. Il capitano della Roma, anche da fermo, riesce a dare idee e rifornimenti preziosi ai compagni. Nasce dai suoi piedi l'azione che porta al gol di Nainggolan.
F uorigioco millimetrico di Callejon che poi va in gol: il ginocchio dello spagnolo era effettivamente in posizione irregolare. Ci può stare.
G rifone, amico Grifone: la Roma sarà ospite del Genoa nel prossimo turno di campionato. Il Napoli può contare su un alleato in più.
H iguain, necessariamente Higuain: il suo rinnovo è fondamentale per dare continuità tecnico-tattica ad un meraviglioso percorso iniziato con Sarri.
I nspiegabile, la scelta di Sarri di togliere Allan e non Hamsik. Il brasiliano, seppure in leggero affanno, era in grado di garantire densità.
L ucidità: caro Napoli, guai a distrarsi proprio ora. Atalanta, Torino e Frosinone, senza se e senza ma...
M aremma bucaiola: l'imprecazione minima che si può attribuire a Sarri a fine partita.
"N on ci vedo". Manolas chiede il cambio dopo la manata involontaria in pieno volto di Higuain.
O nestà di Spalletti: "Il pareggio sarebbe stato più giusto". Davanti ai microfoni, lontano dalle telecamere avrà goduto come un pazzo.
P ersonalità, quella che manca ad Hamsik nelle partite delicate. 400 presenze nel Napoli per il capitano, chapeau! Ma arriverà il momento di mettere tutti d'accordo? Marek, così è se vi pare... Pirandelliano!
Q uinto scudetto consecutivo: la Juventus festeggia il tricolore con tre turni d'anticipo. La forza e la superiorità complessiva dei bianconeri non sono in discussione. E nemmeno la sudditanza degli arbitri nei loro riguardi lo è.
R isultato bugiardo, il Napoli meritava almeno il pareggio: Reina quasi mai impegnato, Szczesny miracoloso in almeno due circostanze.
S top a seguire di Higuain: con un tocco delizioso, al volo, El Pipita si libera di due avversari in area, poi il portiere si supera.
T re, ne mancano solo tre di partite alla fine di questo campionato che volevamo non finisse mai e che ora non vediamo l'ora che finisca. In un'annata tutte le contraddizioni di un Napoli sospeso nel più classico dei "vorrei ma non posso".
U no, uno solo: un tiro e un gol preso. Sfortuna sì, ma non solo...
V alzer delle polemiche intestine: "è colpa di De Laurentiis, a gennaio doveva comprare" oppure "è colpa di Sarri, doveva gestire meglio la rosa". Tra verità, banalità e inutili veleni, siamo sempre alle solite.
Z itti tutti! Il Napoli non cambia idea: si va avanti con il silenzio stampa.








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