RETROSCENA - Il discorso di Gattuso ai giocatori negli spogliatoi, le parole di ADL e lo sfogo di Josč

La vittoria del Napoli contro il Sassuolo vale oro e concede una tregua dopo gli ultimi risultati. Per i tifosi il Natale, almeno il Natale, č salvo.
Napoli. Una vittoria nei secondi finali, un successo all'ultimo respiro cercato con carattere e che ora dà motivazioni importanti. Era esattamente ciò che serviva al Napoli e a Gennaro Gattuso: al Mapei Stadium, i tre punti contro il Sassuolo sono come benzina. E’ ovviamente presto per dire che tutto è passato, lo stesso mister predica calma e dice che "siamo ancora malati". Non è mettere le mani avanti, ma sa bene che Alla ripresa dei giochic’è l’Inter, poi la Lazio e la Juventus in rapida sequenza oltre alla Coppa Italia. In mezzo c'è la Fiorentina, poi ci sarà il Barcellona. Insomma, un 2020 che inizia proprio coi fiocchi.
Gennaro Gattuso, come racconta il Corriere del Mezzogiorno, ci ha messo del suo tra primo e secondo tempo perchè ha "alzato la voce incitando i titolari a dare di più dopo un primo tempo alla camomilla. Gattuso si è concentrato nel sottolineare gli errori commessi nella prima frazione: scarsa concentrazione, distanza tra i reparti e poca propensione nel lottare in mediana. Uno sfogo che ha sortito i suoi effetti: squadra trasformata e con la voglia di aiutarsi in campo. E soprattutto non si è mai arresa. Alla fine, gli insoliti abbracci, i festeggiamenti che non si vedevano da tempo anche fra tutte le componenti della società in panchina. L’incredulità di Elmas, uno dei più giovani e il volto del futuro, per aver contribuito a regalare la sofferta vittoria (autorete di Obiang). E tutti ad esultare come se si fosse raggiunto un grande obiettivo. Ma la faccia da copertina è senza dubbio quella di Callejon. Il suo urlo resterà impresso nella mente di molti tifosi. Un grido liberatorio, di chi ha voluto scrollarsi di dosso tutte le critiche, rivolto in quel momento agli 800 tifosi azzurri raccolti a Reggio Emilia, ma anche a tutti i suoi detrattori nel giorno della sua 325esima presenza con la maglia azzurra. Il presidente De Laurentiis si è complimentato con tutti nello spogliatoio a fine gara (e non come contro il Salisburgo al solo Lozano) per la vittoria che sa di rinascita e può forse rappresentare una svolta. Solo il tempo darà senso a questi festeggiamenti, ma la rabbia accumulata era tantissima, anche quella del produttore cinematografico che si è sciolto in un sorriso. La luce però è ancora lontana".







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