RETROSCENA - "Al gol di Koulibaly siamo dovuti scappare dallo Stadium, la moglie di Mertens..."

Il tifoso racconta la sua testimonianza sull'episodio dello Juventus Stadium, dov'era coinvolta persino la moglie di Mertens.
Gianluca Gentile, dottore commercialista, presente allo Juventus Stadium per la partita col Napoli, ha rilasciato la sua testimonianza sul triste episodio dell'assedio ai napoletani, ai microfoni di Radio Crc: “Ero allo Stadium per Juve-Napoli e al gol di Koulibaly siamo dovuti scappare. Ero con amici e c’era anche la moglie di Mertens che è scappata con noi quando ci siamo accorti che la situazione stava degenerando, per cui non abbiamo neppure visto i minuti finali del match. Gli steward dello stadio li hanno provato a fronteggiarli, ma erano tantissimi".
"Frequento gli stadi da tanto tempo e condivido i cori di scherno, ma la sensazione di pericolo che ho vissuto a Torino è stata molto forte e infatti non andrò mai più allo Stadium perché scappare con la paura di essere aggredito è una sensazione che non voglio provare mai più".
"Devo anche dire che tanti juventini che erano intorno a noi in tutti i modi hanno cercato di rassicurarci, ma il vero problema non erano i tifosi attorno a noi, ma quelli che scavalcavano dalla curva ed hanno iniziato a farlo dopo il gol annullato di Insigne. Vorrei essere a Firenze per Fiorentina-Napoli, ma l’osservatorio per le manifestazioni sportive non ce lo permette. La violenza non si combatte con la restrizione, ma con l’educazione".







Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
