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Pastore: "Le telecamere hanno ripreso De Laurentiis, la sua smorfia diceva tutto"

Rosario Pastore, giornalista, ha analizzato il pareggio tra Napoli e Milan al termine di una sfida ricca di colpi di scena.


Luca CirilloLuca CirilloGiornalista

30/10/2023 16:38 - Campionato
Pastore: Le telecamere hanno ripreso De Laurentiis, la sua smorfia diceva tutto
© foto di Image Photo Agency

Rosario Pastore, giornalista, ha commentato il pareggio tra Napoli e Milan al Maradona (2-2). Queste le sue parole: "Garcia era tutto contento. Ed anche i giocatori apparivano soddisfatti. E ti credo! Il Napoli aveva rischiato di finire il primo tempo sotto una goleada e se l'era cavata con sole due reti al passivo. E poi, nella ripresa, c'era stata quella reazione benedetta, con le prodezze di Politano e Raspadori. Ma, a mente fredda, bisogna dire che questo 2-2 non risolve assolutamente niente. Anzi, rimanda pericolosamente il tutto alle calende greche. L'espressione soddisfatta di De Laurentiis, ripreso dalle telecamere dopo la "bomba" di Raspadori nella porta milanista, testimoniava la soddisfazione di chi non deve prendere decisioni drastiche, tutte nell'aria dopo quegli orribili primi 45', quando gli azzurri parevano in completa balìa degli avversari e venivano sballottati senza pietà. E adesso, pover'uomo?, scrisse Hans Fallada in un bellissimo, drammatico romanzo della metà del secolo scorso. E adesso, povero Napoli? Adesso che succede? Aurelio De Laurentiis continuerà a frequentare con un'assiduità assillante il Centro di Castelvolturno, nella convinzione che sia sufficiente la sua presenza per cambiare le cose? L'allenatore si crogiolerà nei suoi sogni, dimenticando di avere completamente sbagliato formazione ed impostazione per 45 minuti? I tifosi, dopo la paura di un'altra delusione all'indomani del successo in terra tedesca, si accontenteranno di un pareggio che, ribadisco, risolve ben poco o quasi niente?".

Poi ha aggiunto: "Al momento, i fatti dicono che lo svantaggio dalla prima classificata è aumentato e che in Champions siamo secondi nel girone, con la prospettiva di dover affrontare nel secondo turno una big. Possiamo sorridere quando ascoltiamo Garcia affermare che passare dallo 0-2 al 2-2 è molto meglio che passare dal 2-0 al 2-2. Ma il sorriso cede poi spazio a smorfie di perplessità. Perché sarebbe stato molto meglio non arrivarci, a quel passivo. Certo, ci rimane la speranza che tutto cambi, tutto si evolva verso orizzonti di gloria. E allora, speriamo. I due prossimi impegni, Salernitana ed Empoli, non dovrebbero preoccupare. Ma poi cominceranno le dolenti note dei grandi confronti. E sarebbe estremamente deleterio arrivare a quegli appuntamenti continuando a cullarci nei sogni".


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Luca CirilloLuca Cirillo
Giornalista dal 2010, ha lavorato per Il Roma. Da vicedirettore ed inviato di giornali online, ha seguito il Napoli in giro per l'Europa. È autore e conduttore di programmi su Radio Amore e collabora con alcune riviste.

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