Logo AreaNapoli.it

Pastore: "Fattaccio grave durante Inter-Napoli. Conte ha mantenuto la parola"

"Inzagh ha avuto il coraggio di dire che la sua squadra aveva dominato la partita", ha scritto il noto giornalista.


Luca CirilloLuca CirilloGiornalista

11/11/2024 16:47 - Campionato
Pastore: Fattaccio grave durante Inter-Napoli. Conte ha mantenuto la parola
Ascolta l'articolo?
Audio generato in automatico e letto da voce virtuale: potrebbe non funzionare sempre correttamente, o esserci difetti di pronuncia o intonazione.

Rosario Pastore, giornalista, ha commentato il pareggio a San Siro tra Inter e Napoli. Questo il suo commento su facebook. Queste le sue parole: "Capisco l'incazzatura interista. Aver pareggiato su una vera prodezza di Calhanoglu il gol di McTominay e poi, dopo il gentile omaggio di Mariani, con il rigore del tutto inventato concesso ai nerazzurri, vedere lo stesso Calhanoglu mandare sul palo il pallone del 2-1, fa mangiare veleno e basta".

Poi ha aggiunto ulteriori considerazioni: "Poco importa se il Napoli la partita l'ha giocata a viso aperto e con grande coraggio, al punto da fallire con Simeone il gol di una sicurissima vittoria. I lai, i pianti a dirotto di Inzaghi, che ha avuto il coraggio di dire che la sua squadra aveva dominato la partita, sono il classico esempio di come si possa immergersi nel ridicolo con una grande faccia tosta".


PUBBLICITÀ

Su Mariani: "Ma parliamone subito dell'arbitro. Via il dente via il dolore. Mariani ha diretto la gara in modo assolutamente mediocre. Il signor Acerbi, lo stesso che rivelò una buona dose di discriminazione territoriale nei confronti di Juan Jesus nel precedente Inter-Napoli a San Siro, ha giocato tutta la partita con le mani addosso a Lukaku. E' vero che con il belga non ci sarebbe stato bisogno di tutte queste attenzioni, ma di questo parleremo dopo. Resta il fatto che l'atteggiamento difensivo del centrale dell'Inter non mi è parso tra i più corretti. Ma la decisione scandalosa è stata quella della concessione ai milanesi del calcio di rigore per un lievissimo contatto in area di Anguissa. Che il Var non sia intervenuto, che lo stesso Mariani non abbia avuto il benché minimo dubbio sulla giustezza della sua decisione, rendono il fattaccio ancora più grave".  

Su Conte: "E' stato bravissimo, Conte, ad adirarsi in quel modo dopo la gara. Si è sfogato, l'allenatore azzurro. Finalmente, mi verrebbe voglia di dire. Molte, troppe volte il Napoli ha subito senza protestare ingiustizie arbitrali. Conte ha deciso di ribellarsi, anche se continuo a pensare che dovrebbe essere il club a farlo, facendosi rispettare là dove si deve, e dovrebbe farlo con molta energia. "Il Var deve sempre intervenire, quando ci sono situazioni del genere. Anche per togliere eventuali alibi a chi è pronto ad approfittarne", ha detto. Dazn si è affannata a dimostrare che Mariani aveva avuto ragione. Checché ne dicano, non è possibile dare un rigore, cambiando il corso di una partita, per un contatto così leggero. Quindi Conte aveva ragione. E gli va dato atto di aver mantenuto quanto aveva anticipato. "A San Siro vogliamo conservare il nostro primo posto", aveva detto. Parola mantenuta. Il Napoli è primo e del tutto meritatamente. Dopo aver fatto piangere il Milan due turni fa, ecco che ha tenuto nella cesta anche i campioni d'Italia. Quello che tanti tifosi, io compreso, avevano sperato, ovvero che la scoppola presa contro l'Atalanta poteva e doveva servire da lezione, ha trovato risposta in campo. Il Napoli, ribadisco, non è un manipolo di scappati di casa ma un gruppo di giocatori estremamente valido, che può dire la sua contro qualsiasi avversario. Ed a San Siro si è visto proprio questo. Nonostante il fatto che ancora una volta qualcuno sia venuto meno.

Su Lukaku: "Intendo parlare, lo avrete capito, di un elemento che Conte aveva disperatamente voluto a disposizione e che, purtroppo, non è riuscito quasi mai a far sentire il proprio peso, non solo fisico ma anche tecnico. Al di là della asfissiante marcatura di Acerbi già accennata, Lukaku è stato inadeguato nel gioco del Napoli. Ha fatto più Simeone nei pochi minuti a disposizione che il belga per tutto il tempo in cui è rimasto in campo. E' vero, il Cholito si è divorato il gol dell'1-2, ma era là quando Ngonge si è prodotto in un preciso traversone dalla destra. Lo so benissimo, occorrerebbe un grande coraggio a pregare Lukaku di accomodarsi in panchina. Così come tentare di dare più spazio a Neres per Kvara. Non sarebbero bocciature, naturalmente. Solo l'esigenza di dare spazio a giocatori con grande voglia di farsi apprezzare".

Su Lobotka: "Lo ha tenuto in panchina per quasi un'ora. Poi gli ha sciolto le briglie e lo ha gettato nella mischia. E Lobotka ha immediatamente risposto. Il Napoli col suo direttore d'orchestra titolare in campo è tutto n'ata storia. Per carità, Gilmour è bravo ed il suo, nelle ultime partite, lo ha fatto. In definitiva, lo scozzese è un'ottima riserva. Ma se lo slovacco c'è, il posto è suo, senza discussioni. Lobotka in mezzo al campo, Buongiorno in difesa. Mamma mia, ragazzi, quanto aveva visto giusto Conte quando aveva insistito perché il Napoli strappasse al Torino, al suon di (tantissimi) milioni, questo preziosissimo giocatore. Credo che non ci sia un solo tifoso che non abbia tremato quando Buongiorno aveva dovuto lasciare il campo per qualche minuto a causa di un infortunio. Caragrazia, Buongiorno è rientrato e fino alla fine, insieme con Rrahmani, ha fatto vedere a Lautaro e Thuram cosa voglia dire avere addosso un avversario che non ti dà respiro. Ed ora, ancora una pausa azzurra. Pazienza, passerà anche questa. Intanto, il Napoli è primo. Ed è questo che conta".


PUBBLICITÀ

Ultimissime notizie
Luca CirilloLuca Cirillo
Giornalista dal 2010, ha lavorato per Il Roma. Da vicedirettore ed inviato di giornali online, ha seguito il Napoli in giro per l'Europa. È autore e conduttore di programmi su Radio Amore e collabora con alcune riviste.

ANNUNCI SPONSORIZZATI
Guarda suYouTube logo
Prossima partita del Napoli
NapoliNapoli
BolognaBologna
Napoli-Bologna, i precedenti
Serie A, lunedě 11 maggio alle 20:45