Papa: "Numeri di Allegri in netto calo negli ultimi 5 anni. Per De Laurentiis è più comodo così?"

Antonio Papa, giornalista, con un post sui propri canali social ha commentato la media punti di Allegri nelle ultime annate rispetto a qualche anno fa.
Antonio Papa, giornalista di Canale 21, ha pubblicato un post per analizzare le ultime stagioni di Massimiliano Allegri, che sembra ormai prossimo ad essere il nuovo allenatore del Napoli per la stagione del centenario del club partenopeo (nato nel 1926).
I numeri di Allegri: da 2,37 punti a partita a 1,86
"Proviamo a usare i numeri - scrive Papa - che forse sono più credibili del semplice "mi sento come Sinner oggi sul 5-2 al terzo set". Questa è la media punti di Massimiliano Allegri da quando è tornato ad allenare dopo i due anni "sabbatici". Per scelta. Degli altri. Parliamo di circa 1,86 punti a partita. Tradotto su 38 giornate: 71 punti. Esatto, Settantuno. Cabala a parte, il punto è un altro. Negli ultimi cinque anni, 71 punti valgono uno striminzitissimo quarto posto. E se ne fai 70, come quest’anno, rischi pure di restare fuori dalla Champions. Niente a che vedere con il 2,37 del 2019, esattamente sette anni fa. Che nel calcio, come ben sapete, rappresentano più o meno l’equivalente di un’era geologica".
"Calcio giurassico, improponibile a certi livelli"
"Questo per dimostrare cosa? I numeri, da soli, lasciano sempre il tempo che trovano. Andrebbero analizzati, incrociati con altri dati, contestualizzati, processati e poi traslati sulla prossima rosa a disposizione. Insomma, un macello. Però un dato resta lì. Uno dei ritornelli che si stanno mettendo in bocca quelli che proprio non riescono a non ragionare per luoghi comuni è: "Eh vabbè, prendiamo Italiano e ci accontentiamo di arrivare quarti". E invece, cari amici che rientrate fra i 90 e i 180 gradi di ampiezza, il trend dice che questa garanzia ve la dà proprio Allegri. Anzi, non vi dà neppure quella, visto il disastro a cui abbiamo assistito qualche giorno fa. E per di più vi concede questo privilegio giocando pure un calcio giurassico, ormai improponibile a certi livelli. Due azioni codificate e poi speriamo che si inventi qualcosa il Modric o il Rabiot della situazione.
"Prendere Italiano avrebbe lasciato una speranza"
"L’ho tenuta di proposito come ultima argomentazione, proprio per non rientrare nella solita dicotomia bel gioco-risultati. Che peraltro è completamente senza senso, ma resta uno di quei ritornelli stile Despacito che tanto piacciono ai luogocomunisti di cui sopra. Al contrario, prendere Italiano avrebbe lasciato almeno una speranza: fare un passo avanti.Un allenatore che dalla Serie D all’Europa non ha MAI sbagliato una stagione. Sì, anche quest’ultima. Provate a chiedere ai bolognesi da quanto tempo non facevano ottavo posto più Europa League. Provate a chiedergli se, con quella rosa, pensavano di fare molto meglio. Provate a chiedergli se sono dispiaciuti che Italiano sia andato via.
"Poi tutto può floppare. Tutto può andar male. Le cose possono non funzionare per mille motivi diversi. Ma una cosa è correre un rischio. Un’altra è scegliere quasi una certezza al contrario, purché abbia la giacchetta trendy e la bacheca piena. Come quando compri una camicia di marca per fare il figo, ma l’hai presa su Vinted e magari dentro ci sono le cimici che ti mangiano lo stomaco. Però oh, guarda come mi guarda quella vrenzola col canotto in faccia".
"Perché Allegri? Forse per De Laurentiis è più comodo"
"E quindi: Napoli, perché Allegri? Io mi sono fatto un’idea. Per ora me la tengo per me. Di sicuro, anche se farà incazzare parecchio il “popolino”, del quale mi sento fiero esponente, terrà buona una certa parte di opinione pubblica. Quella a cui piace proprio il nobiluomo che viene qua a civilizzarci con gli specchietti e la bigiotteria. Perché noi siamo selvaggi. Siamo animali. Basta qualche scudetto datato anni ’10 e abbiamo trovato il nostro prossimo re, come già successo nel passato recente e meno recente. E forse, in questa fase storica, a De Laurentiis fa più comodo "vendersi" a questo pubblico chic che ai poveri cristi. Per un motivo che forse ci sarà più chiaro fra un anno o due".






Bajraktarevic ai Mondiali, talento che può fare al caso del Napoli
Vergara non è in vendita. Possibile cambio ruolo
De Bruyne & Lukaku, perché tenerli con Allegri al Napoli
Napoli, i veri obiettivi di calciomercato (con o senza Allegri)
Chi è Matt Rizzetta che vuole comprare il Napoli
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it


