Ora tocca a Spalletti, il momento temuto è arrivato: Osimhen non c'entra

Il mister è chiamato a fare delle scelte da leader per tirare fuori dalla rosa le migliori energie e risorse a disposizione in questo delicato momento.
Ogni squadra ha il suo momento difficile durante una stagione. Per il Napoli di Luciano Spalletti fino ad oggi non c'erano stati che piccoli campanelli d'allarme subito cancellati con prestazioni importanti, ad esempio dopo la sconfitta contro l'Inter e la Lazio. Questa volta, invece, lo stesso allenatore toscano sa bene che probabilmente ci sarà da lavorare molto per gestire la flessione netta che si è vista chiaramente nelle ultime due partite, ovvero contro il Milan al Maradona (0-4 il finale) e con il Lecce oggi (vittoria sofferta per 2-1).
L'assenza di Victor Osimhen non c'entra. L'importanza del nigeriano è cosa nota a tutti, ma quando era mancato in precedenza il Napoli aveva vinto ugualmente. Il tecnico, dopo lo scivolone contro i rossoneri è stato chiaro: "Devo capire se si è aperta una buca o una voragine". Forse nessuna delle due, ma il netto calo c'è. Ed è importante aver vinto in Puglia nonostante l'affanno più mentale che fisico. Ora toccherà proprio a Spalletti trovare contromisure all'appannamento con scelte tecnico-tattiche in grado di attutire i colpi in attesa del ritorno - si spera - della massima brillantezza mostrata fino a poche settimane fa.








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