Ogni volta la stessa diceria sul Napoli, ma non ve ne siete accorti? Adesso è cambiato tutto!

Ogni volta, dopo ogni partita, gira sempre la stessa diceria sul Napoli, ma la squadra azzurra rispetto al passato è cambiata del tutto.
Tra le piccole, la Spal è la migliore, identità consolidata e idee chiare, come in ogni big match costringe l'avversario a "non giocare", mettendolo sempre in difficoltà, soprattutto in mediana. "L'ennesimo" Napoli di Ancelotti ha condotto una brutta partita, eppure ha avuto molteplici occasioni da gol, nonostante gli attaccanti di oggi siano stati sbadati e fumosi. La Spal, eccetto nel finale, non si è vista mai davanti a Meret, che alla fine è stato vitale come un bomber, mostrando uno dei suoi marchi di fabbrica: senso della posizione ed essenzialità sotto porta.
È inutile, ogni volta, evidenziare: "brutto Napoli", ormai è solo una diceria, se non ve ne siete accorti, la squadra sta completando il suo mutamento e questa sarà, per sempre, con mister Ancelotti. Rispetto al passato sa soffrire e non deve per forza impostare il suo gioco sugli avversari, talvolta sa colpire nel momento giusto. Qualcuno dice "juventinizzando", ma la parola giusta è maturando: nel Napoli è cambiato tutto.








Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
