Nepoli-Verona, Juric ha la coda di paglia e scatta. Ugolini ha ragione, lo dicono i numeri

Brutta la reazione di Ivan Juric alla domanda che Massimo Ugolini di Sky stava per fargli dopo Napoli-Hellas Verona: prima lo ha interrotto, poi offeso, poi è andato via.
Dopo Napoli-Hellas Verona, Ivan Juric si è arrabbiato con Massimo Ugolini, giornalista di Sky, il quale gli aveva semplicemente chiesto: “E’ stato arbitro della qualificazione in Champions, il suo Verona. Un Verona diverso rispetto a quello che abbiamo visto nelle ultime settimane. Quanto è stato difficile…”. Immediata la reazione del tecnico scaligero: "Subito una grande cagata". Evidente la coda di paglia visto che non gli ha fatto nemmeno finire la domanda. Poi con un tono arrogante e supponente ha aggiunto: "Tu non segui". E invece evidentemente il giornalista di Sky segue molto bene nello svolgimento del suo lavoro e forse a Juric non converrebbe nemmeno vedere l'andamento del Verona nelle ultime giornate. Ma se proprio dobbiamo, eccolo.
Il Verona di Juric nelle ultime 8 partite ha totalizzato 3 pareggi e 5 sconfitte. Nello specifico aveva perso le ultime 3 trasferte di campionato, compresa quella sul campo del retrocesso Crotone. Ma vediamo nel dettaglio: Verona-Lazio 0-1, Sampdoria-Verona 3-1, Verona-Fiorentina 1-2, Inter-Verona 1-0, Verona-Spezia 1-1, Verona-Torino 1-1, Crotone-Verona 2-1, Verona-Bologna 2-2. E ieri il pareggio a Napoli. Insomma, lo sprint del Verona ieri sera c'è stato, soprattutto vedendo l'esultanza dopo la partita come se avessero vinto chissà cosa.
Poi è arrivata anche la replica del club: “Il Presidente Setti e Hellas Verona FC, a tutela dei valori sportivi che anche in questa occasione hanno contraddistinto il Club, rimarca l’inopportunità delle domande rivolte in diretta al proprio allenatore nel post-partita di Napoli-Verona”. In certi casi, il presidente Setti dovrebbe sapere che "un bel tacer non fu mai scritto" visto che Ugolini ha posto i numeri alla base della domanda che stava per fare prima di essere interrotto.
Tra l'altro non va dimenticato che lo scorso 13 maggio, Juric dichiarò: “Quando una squadra come il Verona abbassa il livello d’attenzione non va da nessuna parte. Questa è una grande lezione per il futuro, siamo diventati perdenti nonostante nell’ultimo periodo si siano fatte ottime partite. Abbiamo perso quella cattiveria che ci aveva contraddistinto nella prima parte della stagione. Siamo andati oltre ogni aspettativa all’inizio, poi una volta raggiunta la salvezza siamo diventati perdenti. Abbiamo perso quella voglia di fare risultato ad ogni costo”. E Ugolini gli stava proprio per chiedere come ha fatto a ricaricare i suoi calciatori. La coda di paglia, come detto, ha reclamato spazio. E così prima le offese, poi i gesti plateali e poi la fuga.








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