Napoli, la top 11 dell'era De Laurentiis. Una super squadra con un tridente da sogno! Higuain fuori

Aurelio De Laurentiis nella sua ormai lunga presidenza napoletana ha portato tanti campioni all'ombra del Vesuvio.
Aurelio De Laurentiis ha riportato il Napoli nei piani nobili del calcio, dalla Serie C alla Champions League nel giro di pochi anni. Il presidente partenopeo con un lavoro molto accorto e professionale è riuscito nel corso degli anni a portare a Napoli autentici fuoriclasse che hanno scritto pagine importanti della storia del club azzurro. Abbiamo provato a stilare una formazione ideale (3-4-3) dei giocatori più forti che hanno vestito la maglia del Napoli negli ultimi 10 anni.
Portiere:
De Sanctis: Il portiere abruzzese venne acquistato dal Napoli nel 2009 per una cifra molto bassa, circa 2 milioni di euro. Nel Napoli il portiere ex Juventus colleziona 147 presenze prima con Donadoni e poi con Mazzarri, grande protagonista dei successi azzurri, i tifosi del Napoli ancora oggi ricordano il rigore parato in Champions League al tedesco Gomez in Napoli-Bayern Monaco finita 1-1 che permise al Napoli di passare il turno e la ottima partita disputata in finale di Coppa Italia contro la Juventus vinta dagli azzurri per 2-0. Concluse la sua esperienza napoletana nel 2013.
Difensori:
Raul Albiol: Il difensore spagnolo venne acquistato dal Napoli nel 2013, voluto fortemente da Benitez, fu prelevato dal Real Madrid per la cifra di 12 milioni di euro che fanno dello spagnolo uno dei migliori affari della storia del calcio Napoli. Il difensore si è sempre distinto per professionalità e come guida dell'intera squadra soprattutto per Koulibaly che con lui formava la coppia perfetta. Nelle stagioni di Napoli vince una Coppa Italia e una Supercoppa Italiana in finale contro la Juventus, ancora oggi nonostante la cessione al Villareal rimane molto amato dai tifosi partenopei.
Kalidou Koulibaly: Il difensore senegalese è arrivato molto giovane a Napoli nel 2014 dalla squadra belga del Genk per circa 8 milioni di euro. In azzurro va ad agire come centrale di difesa in coppia con Albiol, ma nella seconda parte della prima stagione, complici alcuni errori di troppo, viene relegato in panchina dal tecnico Benítez che inizia a preferirgli Britos. Negli anni successivi, con l'avvento di Sarri in panchina, il senegalese diventa il perno principale del Napoli diventando uno dei difensori più apprezzati al mondo. I tifosi del Napoli ancora oggi si commuovono quando ripensano a Koulibaly che al minuto 90 con uno stacco imperioso permise alla sua squadra di vincere in casa della Juventus, alimentando i sogni scudetto nel 2018. Ancora oggi Kalidou titolare del Napoli, è amatissimo dai propri tifosi che più volte hanno chiesto che la fascia da capitano passasse sul suo braccio.
Cristian Maggio: Il terzino natio di Montecchio Maggiore è stato acquistato da Pierpapolo Marino nell'estate del 2008. Il giocatore si mise subito in luce, terzino con il vizio del goal. Con la maglia azzurra riusci a gonfiare le rete ben 23 volte, memorabili i suo goal contro il Benfica e il Bayern Monaco. Titolare inamovibile per tanti anni. Il meglio di sè lo diede nel 3-5-2 di Mazzarri, il giocatore era letteralmente imprendibile sulla sua fascia di competenza. Lascia Napoli dopo tanti anni da capitano nel 2018 passando al Benevento di Vigorito.
Centrocampisti:
Marek Hamsik: L'ex capitano del Napoli per molti è considerato il centrocampista più forte della storia azzurra. Nel Napoli colleziona 521 presenze e sigla 121 reti (dato altissimo per un centrocampista) che gli permettono di superare Maradona nella classifica dei migliori goleador della storia. Fu acquistato dal Brescia per 5,5 milioni di euro. La sua maglia numero 17 ancora oggi nonostante la cessione ai cinesi del Dalian Yifang è richiestissima dai supporter partenopei che hanno amato follemente lo slovacco. Vince con Il Napoli 2 coppe Italia (suo il goal del 2-0 nella prima finale contro la Juventus) e una Supercoppa Italiana.
Gokhan Inler: Lo svizzero venne acquistato dall'Udinese, centrocampista centrale dotato di un grande tiro da fuori area, ancora oggi i tifosi del Napoli ricordano con grande piacere il suo destro (primo goal per lui con gli azzurri) che permise al Napoli di sbloccare il risultato in casa del Villareal nella Champions League 2011. Colleziona 166 presenze, oggi il turco non ha dimenticato Napoli, sui social manifesta sempre la sua grande ammirazione verso la città e i tifosi partenopei.
Jorginho: Acquistato nel mercato di gennaio del 2014, proveniente dal Verona, non sempre titolare nell'11 base di Benitez, con l'arrivo di Sarri le cose cambiano, dopo un brevissimo periodo che l'allenatore toscano prova Valdifiori titolare, il centrocampista si guadagna una maglia da titolare, ogni azione del Napoli passa per i suoi piedi, diventa titolare anche della nazionale italiana. Viene ceduto al Chelsea per circa 60 milioni di euro, voluto fortemente dal nuovo allenatore Sarri.
Jose Callejon: Il giocatore spagnolo acquistato dal Napoli nell'estate del 2013 dal Real Madrid fu subito un titolare inamovibile degli azzurri, nel corso degli anni ogni allenatore ha sempre apprezzato le doti del forte giocatore spagnolo, grazie alle sue caratteristiche, bravo in fase difensiva e eccellente in quella offensiva. Ha siglato 80 reti in tutte le competizioni, ancora oggi è il titolare del Napoli di Gattuso.
Attaccanti:
Edinson Cavani: L'attaccante uruguaiano viene acquistato dal Palermo nella stagione 2010 per circa 17 milioni di euro. Il Matador cosi soprannominato dai tifosi è rimasto nel cuore dei napoletani, con Careca sicuramente è stato il centravanti più forte a indossare la casacca azzurra, le sue medie realizzative erano spaventose, nel Napoli in 138 presenze siglò 104 reti. Memorabili alcuni suoi goal, la rete del vantaggio in finale di Coppa Italia contro la Juventus, la doppietta contro il Manchester City, e le tantissime triplette (Inter-Lazio-Roma). Il Napoli lo cedette al PSG in cambio di 64 milioni di euro.
Ezequel Lavezzi: L'argentino è il primo idolo assoluto del nuovo Napoli che risale in serie A, acquistato per circa 6 milioni di euro dal San Lorenzo, si mette subito in mostra con una tripletta in Coppa Italia contro il Pisa, i primi goal in campionato arrivano contro l'Udinese dove il Pocho segna una doppietta e permette al Napoli la prima vittoria in campionato. Gli anni a seguire sono un susseguirsi di giocate che ancora oggi i tifosi del Napoli ricordano con piacere, tra cui, la doppietta negli ottavi di finale di Champions League contro il Chelsea. L'ultima partita del funambolo argentino è la finale di Coppa Italia contro la Juventus, al momento della sostituzione sul volto dell'argentino scende qualche lacrima. Oggi il Pocho è amatissimo dai tifosi del Napoli che inondano i suoi profili ufficiali di dichiarazioni d'amore.
Dries Mertens: L'attaccante tutt'ora titolare del Napoli è il recordman assoluto di goal con la maglia azzurra (121 reti), il belga acquistato nel mercato estivo del 2014 per circa 9 milioni e mezzo è oggi l'idolo assoluto del San Paolo. Nei primi anni non gioca tantissimo, è nell'anno della cessione di Higuain e dell'infortunio di Milik che scoppia la "bomba" Mertens, diventa l'attaccante titolare del fortissimo Napoli di Sarri, tantissimi i goal sia in campionato che in Coppa Italia (in finale contro la Fiorentina) che in Champions League (Liverpool e Barcellona le vittime più illustri), il matrimonio tra Mertens e il Napoli sembra continuare per la felicità dei tifosi che aspettano altre magie da "CIRO".
Panchina: Reina, Cannavaro, Campagnaro, Allan, Zielinski, Higuain, Insigne. All. Maurizio Sarri.







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