Napoli-Sampdoria, pagelle: Petagna show, Demme-Lobotka super. Tre notizie per Spalletti

Dopo la grande prova offerta allo Stadium di Torino contro la Juventus, il Napoli conferma l'ottimo momento di forma: manca un pizzico di cattiveria in più sotto porta.
La prima al Maradona del 2022 porta bene al Napoli che batte 1-0 la Sampdoria con una perla di Andrea Petagna: gol da cineteca, in acrobazia. Nel gesto tecnico del triestino c’è chi ha visto qualcosa di Van Basten, ma non manca chi ha ricordato Fantozzi. La bellezza del calcio è anche questa. Il tutto sotto gli occhi soddisfatti di mister Luciano Spalletti, tornato nuovamente in panchina dopo la riscontrata negatività al Covid. I partenopei, con i tre punti conquistati, restano saldamente al terzo posto. Padroni di casa in maglia rossa e finalmente vincenti a Fuorigrotta dopo le tre sconfitte consecutive con Atalanta, Empoli e Spezia. Partita costantemente sotto controllo con palleggio preciso e ritmo sostenuto. Da migliorare la cattiveria negli ultimi venti metri. Out Anguissa, Koulibaly, Lozano, Malcuit, Mario Rui, Meret, Ounas, Zielinski e Osimhen, il tecnico dei campani ha confermato quasi la stessa formazione di Torino contro la Juventus con Elmas e Petagna come novità (anche per la positività di Zielinski al Covid). I numeri raccontano perfettamente la partita: per il Napoli 68,8% di possesso palla (nel primo tempo addirittura 75%), 22 tiri verso la porta contro gli 11 degli ospiti e 13 angoli a zero. Il tecnico dei doriani, D’Aversa, ha creato un bunker appoggiandosi a Quagliarella per uscire di tanto in tanto. Qualcosa è migliorato per i liguri negli ultimi 20 minuti quando il calo degli azzurri ha fatto venire ai blucerchiati l’idea di poter recuperare almeno un punto.
Nel primo tempo il Napoli ci ha provato con Rrahmani, Politano e con Ghoulam su punizione. Poi Juan Jesus ha trovato il gol di testa: il VAR ha annullato per fuorigioco. Dopo pochi minuti, al 43’, la mezza rovesciata al volo di Petagna. Tutti a riposo. Nel secondo tempo tanti errori con Mertens, Di Lorenzo e ancora Petagna. Spalletti, visto il calo e la sofferenza, ha fatto entrare Politano, poi Tuanzebe e Fabian Ruiz. Il ritorno dello spagnolo e il debutto del nuovo acquisto, il difensore inglese del Manchester United, insieme al ritorno ormai prossimo di Osimhen, sono le 3 buone notizie del giorno. Oltre alla vittoria, chiaramente. Le pagelle di Areanapoli.it.
Ospina: 6. Mai una parata, solo qualche uscita tra rinvii e primo passaggio.
Di Lorenzo: 6,5. Dire terzino, è riduttivo. E’ uomo ovunque con spartito quasi libero perché la disciplina la conosce a memora. Diagonali e palloni alti, è sempre impeccabile.
Rrahmani: 6,5. L’attacco della Sampdoria non punge e lui galleggia placidamente spingendosi anche alto. Nel gioco aereo è invalicabile, preciso nelle uscite palla al piede.
Juan Jesus: 6,5. Segna ancora, ma il VAR evidenzia un fuorigioco. Annulla Quagliarella e Gabbiadini gira largo. E’ la scommessa vinta da Spalletti. Un solo fallo inutile, simile a quello concesso alla Juventus nel finale. Deve lavorare solo su questi aspetti. Quando entra Tuanzebe va a fare il terzino sinistro.
Ghoulam: 6,5. C’era preoccupazione sulla tenuta dopo la sfida contro la Juventus di appena tre giorni fa. E invece ha dimostrato di essere in ottima condizione. Altri 80 minuti di corsa a tutta fascia tra difesa e sostegno alla manovra tra cross e punizioni pericolose. Dall’80’ Tuanzebe: sv. Pochi minuti, ma si intravede un passaggio rasoterra di trenta metri alla Albiol e buone chiusure.
Demme: 7. E’ ormai recuperato (quasi) al 100% e i risultati tra km percorsi, precisione di passaggio ed equilibri complessivi, si vedono e si sentono. E’ un continuo riferimento per la squadra sul versante del possesso – è praticamente ovunque - e della capacità di recuperare palloni. Si rivedono anche gli inserimenti. Dall’80’ Fabian Ruiz: sv.
Lobotka: 7+. Qualche sbavatura in alcuni passaggi azzardati, soprattutto nella ripresa, tuttavia si conferma su ottimi standard di rendimento. Con Demme forma un ponte di comando tra regie con giocate di prima, rifornimenti e densità difensiva. Giocatore rinato sotto la guida Spalletti.
Elmas: 6,5. Inizia a destra e sembra in difficoltà sia individuale che corale. Poi passa a sinistra quando entra Politano, e la musica cambia. Gioca tanti palloni ed è un moto perpetuo nelle due fasi.
Mertens: 6,5. Non è brillantissimo, tuttavia tiene la Sampdoria in costante affanno. In occasione del gol di Petagna è lui a seminare il panico (e forse c’era anche rigore su di lui). Regista offensivo di qualità, anche se non manca qualche errore sanguinoso.
Insigne: 6. Si vede che ha voglia di spaccare il mondo, però finisce per intestardirsi. Di buono un filtrante per Ghoulam, di poco lungo, poi su uno scatto il primo allarme muscolare. Prova a resistere, dopo poco si arrende. Dal 30' Politano: 6.5. Gli manca ancora qualcosa, soprattutto nelle accelerazioni, ma la vivacità è quella che serviva al Napoli per far tremare il muro doriano. E’ lui a pennellare per la testa di Juan Jesus, che segna in leggero fuorigioco. Sfiora il gol da fuori area.
Petagna: 7,5. Ha caratteristiche uniche: non è il classico centravanti stanziale, ma ama svariare moltissimo. Non è il classico cecchino d’area, tuttavia è un baluardo in dinamico sviluppo su cui poter appoggiare i propri affanni. Il gol, invece, è un concentrato di potenza e agilità nonostante la stazza: girata al volo all’incrocio dei pali. Ottimo il feeling con Mertens.
All. Spalletti: 7. Dopo l'ottimo pareggio sul campo della Juventus, tre punti al Maradona per blindare il terzo posto al termine di una prestazione fatta di autorevolezza e convinzione. Squadra solida mentalmente a prescindere dalle assenze, ma serve maggiore cattiveria negli ultimi 20 metri.








Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
