Napoli-Parma, pagelle: Elmas amico geniale, Lozano imprendibile. Bomba di Gattuso

I partenopei battono 2-0 il Parma e si rilanciano in classifica in zona Champions. Da salvare il risultato e non la prestazione, a fine gara Gattuso attacca il presidente.
Il Napoli supera l’esame Parma, ma la prestazione non è del tutto convincente. Gattuso incamera tre punti pesanti, allontana (per ora) le voci che lo volevano in bilico e fa un importante salto in classifica restando in piena lotta per la zona Champions. La squadra, tuttavia, è apparsa poco brillante nella manovra e con le solite amnesie difensive pur senza fare eccessivi danni. Un gol per tempo, prima Elmas (in grande spolvero, cavalcata strepitosa prima del tiro vincente) e poi Politano: due lampi in un cielo grigio. Di contro, va detto che il Parma, pur palleggiando tanto, ha calciato una sola volta verso la porta di Ospina. Il momento più significativo della sfida giocata allo stadio Maradona, l’abbraccio che la squadra ha riservato a Gattuso dopo la rete del raddoppio. Come a dire “noi stiamo dalla parte del mister”. Era accaduto anche con Ancelotti, ma quella è un’altra storia. Nel finale la novità: Gattuso ha chiesto ai suoi di disporsi con il 5-4-1 con Di Lorenzo, Manolas, Maksimovic, Koulibaly e Hysaj dietro, Politano, Demme, Bakayoko e Insigne a centrocampo e Lozano unica punta. Ecco le pagelle di Areanapoli.t.
Ospina: 6. Il Parma punge raramente e quando riesce a calciare verso la porta non lo impensierisce. Come di consueto viene coinvolto nel palleggio dal basso anche se con movimenti non sempre precisi che gli creano qualche problema nella gestione.
Di Lorenzo: 6. Pian piano sta ritrovando il top della condizione dopo tanti impegni ravvicinati. Gervinho è un pericolo costante, ma lui riesce spesso ad arginarlo.
Manolas: 6-. Inizia malissimo con tanti errori difensivi: in netta difficoltà in marcatura e con il pallone tra i piedi non il massimo quando c’è da impostare. Si riscatta con il passare dei minuti sfidando Gervinho in velocità. Si fa vedere anche nel gioco aereo.
Koulibaly: 6. Rimedia ad alcune sbavature di Manolas, ma anche lui commette troppi errori quando c’è da trattare il pallone tra lanci e passaggi. Rischia con un leggero ed evitabile contatto con Cornelius. L’arbitro lascia correre, ma il brivido resta.
Mario Rui: 6-. Kucka gli crea non pochi problemi sul piano fisico e anche in uscita commette molto errori. Manca l’intesa a tutta fascia con Insigne e manca anche il raccordo di Zielinski. Fa sentire la sua presenza, ma raramente incide. Dal 78' Hysaj: sv.
Elmas: 7. Dopo il gol in Coppa Italia, il bis in campionato. Sblocca la partita con una cavalcata da applausi: finte e dribbling che mandano in tilt diversi avversari prima di freddare Sepe. E' come l'amico (geniale, per fare il verso alla famosa serie tv) che ti salva quando sei in crisi. Corre tantissimo, poi cala vistosamente a metà della ripresa. Dal 78' Maksimovic: sv.
Demme: 6. Sbaglia qualche pallone di troppo anche se l’arbitro non vede i falli che subisce, ma nel complesso macina chilometri come di consueto. E’ quasi un maratoneta. Quando Elmas cala, Diego corre anche per lui e per Zielinski per mettere toppe ai buchi. Anche per questo finisce per perdere lucidità. Il Napoli non può fare a meno di lui, ma dovrebbe riposare.
Zielinski: 6. Gioca più arretrato e dà una mano quando a palleggiare è il Parma. Con il pallone tra i piedi non illumina quasi mai. Del resto ne tocca pochissimi. Dal 70' Bakayoko: 6. Altezza e forza fisica per creare nuovi argini alle azioni del Parma. Sfiora anche un grande gol.
Lozano: 7. Con Elmas il migliore del Napoli. Una scheggia impazzita, i calciatori del Parma sono costretti ad usare le maniere forti per fermarlo. In totale costringe l’arbitro La Penna ad estrarre 4 volte il cartellino giallo per falli subiti. Corre a tutto campo, mette pressione agli avversari e la toglie ai suoi compagni. Inamovibile.
Petagna: 6. Gattuso ha confermato che il calciatore ha giocato pur non essendo al meglio. Bravo, all’occorrenza, a catalizzare il gioco spalle alla porta per rifornire i compagni. Trova un assist per Lozano che però non inquadra la porta. Quando esce la differenza nel pressing alto si vede. E il Parma ne approfitta. Dal 63' Politano: 7. Dà smalto e nuove soluzioni alla squadra. Trova ancora una volta la via del gol (fortunato nella deviazione) e così porta il Napoli sul 2-0 e toglie paure e ansie ai compagni.
Insigne: 6. Non mancano buoni guizzi, ma non arriva quello decisivo. Si avverte l'ansia di voler segnare a tutti i costi e quando forza la giocata mette in condizione il Parma di ripartire. Sfortunato quando anche il palo si mette sulla strada del 100esimo gol in maglia azzurra che ancora non arriva.
Gattuso: 6. Da salvare c'è il risultato e qualche buona giocata. E mettiamoci anche l'abbraccio della squadra dopo il gol di Politano. Anche la capacità di cambiare modulo in corso d'opera è un segnale interessante al di là di quello che dovrà essere l'assetto di base sul quale lavorare. Tuttavia la squadra è mentalmente affaticata e le accuse di Rino a De Laurentiis ai microfoni di SKY parlando di scorrettezza, non contribuiscono a ritrovare serenità. Il tecnico ha sganciato una vera e propria bomba.








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