Napoli, nuova era con un anno di ritardo. Ma De Laurentiis è stato di parola

Il club partenopeo è pronto per ripartire: dopo lo scudetto e il successivo annus horribilis, non si può più sbagliare.
Quella che doveva iniziare lo scorso anno dopo aver vinto uno scudetto, sta iniziando ora: la nuova era per il Napoli è in rampa di lancio. E il presidente Aurelio De Laurentiis ha mantenuto una "promessa". Nel corso della conferenza stampa di presentazione dei ritiri di Dimaro e Castel di Sangro, infatti, in risposta a chi gli chiese se avesse in mente nuove figure da inserire nell'organigramma, il patron rispose: "Si, tante". Dopo l'arrivo di Antoni Conte e Giovanni Manna, rispettivamente allenatore e direttore sportivo, ecco Lele Oriali.
Quest'ultimo sarà fondamentale e ricoprirà un ruolo delicatissimo, ovvero farà da collante e filtro tra la squadra ed il club e sarà di grande aiuto per l'allenatore. Il Napoli aveva bisogno da tempo di una figura simile. Fino a quando è rimasto in sella Cristiano Giuntoli, era lui che si occupava anche di questi aspetti e non è un caso che dopo il suo addio sono venuti a mancare i necessari riferimenti per i calciatori. Ora De Laurentiis ha deciso per il cambio di passo. E probabilmente osserverà da lontano dopo aver delegato tutto ai nuovi protagonisti.








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