Passo indietro di De Laurentiis, niente ritiro punitivo per i calciatori azzurri

C'era disaccordo nel gruppo squadra e alla fine il presidente ha preferito evitare provvedimenti punitivi dopo Empoli.
Il Napoli non andrà in ritiro: il giorno dopo la sconfitta di Empoli, la decima in campionato, Aurelio De Laurentiis ha deciso di congelare ogni decisione punitiva. C'era disaccordo nel gruppo e alla fine il massimo dirigente azzurro ha preferito evitare misure drastiche. Ieri si era infuriato ieri al Castellani dopo aver seguito la squadra sin dalla vigilia in ritiro, poi era sceso anche negli spogliatoi all’intervallo per cercare di capire cosa stesse succedendo.
Quindi non si è più visto: a fine partita è arrivata la decisione di andare subito via, mentre la squadra veniva duramente contestata dai tifosi. L'atteggiamento della squadra irrita sia il club che i sostenitori partenopei che ancora fanno registrare numeri importanti in trasferta oltre che in casa. "Venite sotto la curva", hanno urlato gli Ultras ai calciatori a fine partita con un coro. E così gli azzurri, guidati dal capitano Di Lorenzo, ci hanno messa la faccia e si sono incamminati sotto il settore ospiti del Castellani.






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