Napoli, mistero Hysaj. Insigne fermato per un "minolo"

Lorenzo Insigne dà l'anima in campo, ma viene fermato per un nonnulla. Elseid Hysaj e Nikola Maksimovic decisivi in negativo contro il Sassuolo.
Chi è il Napoli? È la domanda che sorge spontanea dopo il passo falso a Sassuolo. Ma, soprattutto, perché ci riduciamo a commettere sempre i soliti errori? Elseid Hysaj titolare sulla sinistra, lasciando in panchina chi, come Faouzi Ghoulam e Mario Rui, è terzino mancino di ruolo: per quale motivo? Questo il dubbio che attanaglia il tifoso. Ha davvero senso continuare a puntare su un calciatore che ha il contratto in scadenza e non lo rinnoverà? Sarà un caso, ma gli errori maggiori, ancora una volta, sono arrivati proprio da coloro che, con ogni probabilità, giocheranno altrove da qui a qualche mese. Il pensiero va non solo all'albanese, ma anche a Nikola Maksimovic (si svincolerà a giugno) e Timouè Bakayoko (a Napoli solo in prestito). In società diverse, atleti con situazioni simili non sarebbero delle prime scelte. Infortuni altrui permettendo.
IL PROBLEMA (MAGGIORE) STA NEL MEZZO - Difesa a parte, una riflessione è d'obbligo. A Gennaro Gattuso non è bastato ritrovare Diego Demme titolare per dare nuova linfa ad un centrocampo che resta il vero punto debole di questa formazione. E se viene meno la solidità della mediana, il reparto nevralgico, è normale che la squadra crolli. Aggiungeteci i soliti orrori (ahinoi) della retroguardia, e il quadro è completo. Piotr Zielinski si conferma fine cecchino, quando è in giornata, ma il suo delicato sinistro non basta, se alternato a vari momenti di stanca. Come non è sufficiente, purtroppo, nemmeno la grinta di Lorenzo Insigne, che getta il cuore oltre l'ostacolo: splendido il suo gol nel primo tempo, annullato per un mignolo, anzi un "minolo" (come ricorda Fiorello), oltre la linea della difesa.
MIRAGGIO CHAMPIONS - Il treno quarto posto si allontana, rischiando di restare solo un sogno, ma non è ancora "scappato". Calendario alla mano, ora l'unica cosa che conta è non steccare la prossima, perché il Bologna sarà un banco di prova importante: sbagliare anche contro gli uomini di Sinisa Mihajlovic, mentre la Lazio sfiderà la Juventus, il Milan andrà a Verona e l'Atalanta sarà impegnata a San Siro con l'Inter, suonerebbe quasi come una resa. Subito dopo, starà al Napoli affrontare il Milan, la Roma e la Juve In un tour de force che si preannuncia, se non proibitivo, quantomeno molto ostico da superare.








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