Napoli, Milan e Inter di nuovo a giocarsi il tricolore, quaranta anni dopo

Non è la prima volta che le due milanesi ed il Napoli si contendono lo Scudetto.
Le storie, qualche volta, si ripetono e ogni spettatore interessato spera che il finale possa cambiare. E' il caso dei tifosi di Napoli e Milan che, rivedendosi quaranta anni dopo a lottare per lo Scudetto con l'Inter, vorrebbero assistere ad un epilogo diverso rispetto a quello della stagione 1970/71. Erano gli anni del bianco e nero, il calcio era diverso da quello di oggi: non c'erano le pay tv e gli stadi erano decisamente più pieni. Anche le tre contendenti apparivano diverse rispetto ad ora. L'Inter di Invernizzi era una squadra che schierava, manco a dirlo, un solo straniero: il brasiliano Jair. Il Milan, allenato dal "paròn" Rocco, cercava la gloria puntando sull'estro di Rivera, la vena realizzativa di Prati e sulla solidità difensiva di Schnellinger e Trapattoni. Il Napoli di Chiappella, invece, si fondava sulle parate di Zoff, le geometrie di Juliano e su alcuni stranieri di sicuro affidamento come Sormani, Altafini e Kurt Hamrin.
Le similitudini con quella stagione sono molte: il Milan andò subito in fuga, tallonato dal Napoli con i nerazzurri che, partiti ad inizio campionato con Heriberto Herrera in panchina, trovarono qualche difficoltà nell'avvio di stagione. L'avvicendamento sulla panchina interista tra Herrera e Giovanni Invernizzi segnò una netta inversione di tendenza con Mazzola e compagni che recuperarono posizioni su posizioni fino a trovarsi a duellare con i cugini milanisti ed il Napoli per il tricolore. L'epilogo del campionato vide trionfare proprio l'Inter che, sconfiggendo per 5-0 il Foggia a San Siro a due giornate dalla fine, si aggiudicò per l'undicesima volta il titolo nazionale. Il Milan ed il Napoli non riuscirono a tenere il passo della rivale neroazzurra a causa di un cammino che divenne incerto nel momento cruciale del campionato. Al Napoli fu fatale proprio la sconfitta nello scontro diretto con l'Inter: gli azzurri passarono in vantaggio con Altafini ma gli uomini di Invernizzi, grazie ad un arbitraggio quantomeno discutibile di Gonella, riuscirono a ribaltare il risultato con una doppietta di Boninsegna. Gli azzurri, perdendo quella partita, si ritrovarono a quattro lunghezze dalla coppia di testa e non riuscirono a rientrare in corsa, ritrovandosi terzi a fine campionato a sette punti dall'Inter campione.







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