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Napoli-Lecce, presentazione tattica della partita


Giuseppe Pantano,
Pubblicato nella sezione Campionato
Napoli-Lecce, presentazione tattica della partita

Il Napoli, dopo l'incredibile passaggio del turno in Europa League, si appresta ad affrontare il Lecce di De Canio, deciso a strappare almeno un punto al San Paolo.


Il Napoli, dopo l'incredibile passaggio del turno in Europa League, si appresta ad affrontare una gara contro il Lecce di De Canio che, almeno sulla carta, è decisamente alla portata degli azzurri. In realtà, la partita presenta numerose insidie: una su tutte il rischio di sottovalutare un avversario terzultimo in classifica. Altro elemento di difficoltà è la contemporanea assenza per squalifica di Campagnaro, Cannavaro, Aronica e Pazienza alla quale va aggiunta l'indisponibilità di Lavezzi, partito per l'Argentina per curarsi dal malanno alla caviglia. Mazzarri schiera in difesa Santacroce, Cribari e Grava con l'inserimento in mediana di Yebda al fianco di Gargano. Per il resto, tutto confermato con Maggio e Dossena a completare il reparto e Sosa al posto di Lavezzi, anche se El Principito come dichiarato da Mazzarri non è ancora al top, molto probabile che sarà ancora quindi Zuniga a partire titolare. Il Lecce arriva a Napoli col chiaro intento di strappare un punto al San Paolo che, di questi tempi, sta tornando ad essere la fortezza degli scorsi anni. De Canio schiera la sua squadra con un 4-4-1-1, ma dovrà far fronte alle assenze di Munari, Giacomazzi e Di Michele. Il tecnico salentino, a centrocampo ed in difesa, schiera due linee a quattro molto strette al fine di chiudere ogni varco e bloccare la gara. De Canio, conoscendo le difficoltà che il Napoli incontra contro squadre chiuse, vuole sfruttare la mancanza di un vero e proprio regista nella squadra azzurra. I partenopei quindi potrebbero incontrare le stesse difficoltà della partita contro la Steaua dove, a causa anche della mancanza di Lavezzi, Cavani e compagni non riuscivano a creare superiorità numerica per sfondare la linea Maginot creata da Lacatus. Contro il Lecce, mancherà, oltre al Pocho, anche Pazienza che, a centrocampo, è l'elemento maggiormente in grado di costruire gioco. Tuttavia, il rientro di Gargano potrà consentire al Napoli di attaccare alto ed alzare i ritmi della manovra, tentando di sfruttare le corsie esterne, in modo da non consentire al Lecce di chiudersi rapidamente dietro la linea della palla. I salentini sono una delle difese più perforate del campionato ma in fase offensiva possono contare sul buon momento di forma di Ofere e sulle giocate di Jeda. Nelle ultime giornate si sta mettendo in luce il giovane attaccante Ofere ma è il modo in cui i centrocampisti Piatti e Olivera si inseriscono che crea i veri pericoli agli avversari. I due riescono a buttarsi dentro senza palla sfruttando il grande movimento che creano le punte. Sarà una gara difficile in cui il Napoli dovrà mettere da parte i complimenti ricevuti nelle ultime settimane, scendendo in campo con la giusta determinazione per regalare ai suoi tifosi un Natale entusiasmante.


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