Napoli-Fiorentina, pagelle: Luperto, Callejon e Fabian: che disastro! Allan scappa via, Demme ci prova

Pessima prestazione degli azzurri. Gattuso a fine gara attacca la squadra definendola "senz'anima", ma anche lui commette molti errori tra scelte e tattica.
Scivola ancora il Napoli, il San Paolo è ormai terra di conquista per tutti. A Fuorigrotta passa anche la Fiorentina di Beppe Iachini. La squadra di Gattuso non è mai stata realmente in partita contro i viola che hanno approfittato di una difesa partenopea piena di buchi, e di un centrocampo praticamente in costante apnea. Imbarazzante la prestazione di quasi tutti i calciatori, disastrosa invece quella di Luperto che si fa infilare in continuazione sull’out mancino. Pericoloso il cammino in campionato: nelle ultime 5 partite ben 4 sconfitte e una sola vittoria (al 95' contro il Sassuolo). Il rischio di ritrovarsi a lottare per non retrocedere è enorme! Ecco le pagelle di Areanapoli.it
Ospina: 6. Inizia male con passaggi pericolosi e rilanci imprecisi che favoriscono gli ospiti. Sul gol di Chiesa appare lento nei riflessi, poi si riscatta con un balzo per respingere un pallone sulla linea e nella ripresa con un guizzo felino ancora su una conclusione di Chiesa a botta sicura. Sul secondo gol può poco o nulla.
Hysaj: 5,5. Decisamente meglio quando gioca nella sua zona di competenza, ma nel complesso non offre sovrapposizioni. Nella ripresa torna a sinistra e si limita all’ordinario con poche accelerazioni.
Manolas: 6. I compagni di reparto sono un disastro, lui prova a giocare da solo e poggiando la sua prova su istinto ed esperienza. Spaesato, sembra chiedersi cosa ci faccia in questa squadra.
Di Lorenzo: 6. Questo ragazzo meriterebbe una statua: gioca sempre e non riposa mai. Disponibile, si sacrifica ovunque ed è spesso lui a mettere una pezza agli errori di Luperto che fa una fatica enorme. Non è un centrale difensivo, ma va solo elogiato a prescindere. Quando Gattuso lo riporta a destra prova pure a spingere.
Luperto: 4. Una prestazione da dimenticare sotto ogni punto di vista, sia da terzino sinistro sia quando Gattuso capisce di aver azzardato troppo e lo riporta al centro. Nell’azione del primo gol appare disorientato ed inerme, nell’azione del tiro a giro di Vlahovic, indietreggia incredibilmente lasciando all’avversario spazio e piede preferito.
Allan: 5. Del suo passo rapido e aggressivo nemmeno l’ombra. La Fiorentina fa quel che vuole anche perché il brasiliano non viene aiutato da nessuno. Al momento del cambio, decide di andare a fare la doccia direttamente. Dal 56' Demme: 6. Cuce i reparti e dà ritmo e ordine. Qualcosa di buono si intravede. Rimedia un giallo e rischia il rosso: almeno qualcuno vivo c’è!
Fabian: 4,5. Ritmo blando quando fa il play davanti alla difesa (si, ancora il play!) con risultati deludenti: non cuce, non accelera, non tira mai. Di buono solo un assist che Callejon spreca malamente. Meglio quando entra Demme e torna ad agire da mezz’ala, ma nemmeno in quel caso si esalta più di tanto.
Zielinski: 4,5. Scarico, senza idee e senso della posizione: nemmeno la forza di dare una mano a Luperto e Insigne. Impreciso come non mai, sbaglia tanti passaggi. I tiri dalla distanza telefonate con prefisso da telefono a gettoni. Dal 64' Lozano: 6. Almeno lui ci prova a dare un po’ di brio laterale alla “manovra” del Napoli. Manovra, si fa per dire…
Callejon: 4. Dove sei finito Josè? Corsa, dinamismo, lezioni di tattica, senso del gol: è sparito tutto o quasi! Clamoroso il colpo di testa a portiere battuto: palla a lato, poteva essere l’1-1. Nella ripresa altri incredibili errori, ma soprattutto stupisce il piglio imbarazzante. Dal 74' Llorente: sv. Un paio di colpi di testa e nulla più. Non era facile incidere sullo 0-2. Lui poi, negli ultimi tempi, non incide a prescindere.
Milik: 5. Insigne e Callejon non gli danno rifornimenti e non dialogano con lui, quelle poche volte che lo fanno, il polacco è disorientato e poco abituato all’idea. C’è, ma non si vede, come tutti i compagni. L’impegno non manca.
Insigne: 5. Prova a dare una mano a Luperto in chiave difensiva, ma capitola sotto lo maggiore forza degli avversari. In avanti è lui a gestire quasi tutti i palloni, ma non lascia il segno. La punizione nel finale sparacchiata quasi in fallo laterale, testimonia il suo momento.
Gattuso: 5, forse anche 4,5. L’idea di schierare Luperto a sinistra snaturando ancora Di Lorenzo al centro della difesa, si rivela pessima. Poi si ravvede nella ripresa e cambia tutto. E poi insistere sull’evanescente Callejon lasciando in panchina Lozano, che sembra uno dei pochi ad avere voglia di giocare, è almeno discutibile. Va bene l’emergenza con tanti calciatori come Koulibaly e Mertens ai box, ma Demme dal primo minuto non poteva giocare visto il Fabian di stasera? E Lobotka?








Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
