NAPOLI-CATANIA, presentazione tattica

Da sempre Mazzarri ritiene la gara successiva all'Europa League la più difficile da affrontare dal punto di vista del recupero delle energie fisiche e nervose.
Da sempre Mazzarri ritiene la gara successiva all'Europa League la più difficile da affrontare dal punto di vista del recupero delle energie fisiche e nervose, ecco perché la sfida contro il Catania è considerata dal tecnico partenopeo una partita dall'esito tutt'altro che scontato. Gli uomini di Diego Simeone non attraversano di certo un gran periodo di forma, nonostante la vittoria con il Lecce ma per caratteristiche sono una delle peggiori squadre da affrontare in questo momento. Gli etnei, hanno le armi per far male, soprattutto in contropiede dove gente come Schelotto e Gomez può creare non pochi grattacapi ai partenopei sul piano della velocità. Gli azzurri dovranno trovare il modo di fermarli, evitando di mettere in condizione Maxi Lopez di dare sfoggio della sua abilità sotto rete. Il Napoli è ancora indignato per la squalifica di tre turni comminata a Lavezzi ma Mazzarri deve tener concentrata la squadra, impegnata in un vero tour de force, e la partita coi catanesi è un duro ostacolo, da affrontare senza distrazioni, per i motivi suddetti. In difesa, il tecnico toscano dovrà fare a meno anche dello squalificato Campagnaro che verrà sostituito da Santacroce mentre per il resto verrà schierata la formazione tipo con la sola, ovvia, eccezione di Mascara al posto di Lavezzi.
Il Catania si schiererà col 4-2-3-1 nel quale un ruolo fondamentale sarà svolto da Lodi che avrà il compito di far ripartire di rimessa i suoi, essendo il più dotato dal punto di vista tecnico della formazione etnea. Il Napoli, dal canto suo, non può permettersi di perdere terreno in un momento cruciale della stagione e dovrà impostare una gara molto accorta sul piano tattico, evitando di offrire il fianco ai rapidi contropiedi avversari. Gli azzurri dovranno aspettare il momento giusto per colpire, confidando nella buona stella di Cavani, apparso un po' affaticato contro il Villarreal. Gli etnei non hanno una difesa impenetrabile ma presumibilmente giocheranno con molti uomini dietro la linea della palla, nel tentativo di chiudere i varchi agli azzurri che sperano anche nel grande ex Mascara per creare la superiorità numerica nella zona calda e sfruttare gli inserimenti da dietro di gente come Hamsik e Maggio. Come detto in precedenza la gara con i siciliani rappresenta per il Napoli un duro banco di prova visto che sotto il profilo della concentrazione negli ultimi giorni ci sono state vicende che di sicuro possono aver influito: solo il verdetto del campo ci dirà se Mazzarri è riuscito a tenere alta la concentrazione all'interno della sua squadra o meno.







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