Napoli-Cagliari, pagelle: Mertens e Insigne, champagne! Hamsik e Sarri, quanta luce

Reina: 6. Si prende una licenza enorme rischiando su un rilancio ritardato: Sau per poco non ne approfitta. Nel complesso è una garanzia. Borriello ci prova, ma Pepe è attento.
Reina: 6. Si prende una licenza enorme rischiando su un rilancio ritardato: Sau per poco non ne approfitta. Nel complesso è una garanzia. Borriello ci prova, ma Pepe è attento.
Hysaj: 6.5. Copre bene su Murro e si lancia come cavallo al galoppo nelle distese di prato lasciate dai cagliaritani. Chiude e si propone con continuità. Nel finale macchia la prestazione con una leggerezza su Farias che ne approfitta infilandosi tra lui e Albiol.
Albiol: 7. Borriello gira alla larga, impossibile trovare briciole dalle parti del centrale spagnolo. Giganteggia con personalità e per un pelo (traversa piena) non trova il primo gol in Serie A svettando di testa sugli sviluppi di un corner. Notevole anche in cabina di regia.
Chiriches: 7. Di mazzola e di compasso, ottima la sinergia con Albiol nel contenimento e nell'impostazione. Qualche passaggio avventato di troppo verso Reina, ma senza rischiare più di tanto.
Ghoulam: 7. In grande serata, battezza subito la sua prestazione con un pallone pennellato al centro girato in rete da Mertens. Dai suoi piedi parte anche l'azione del raddoppio. Profumo di rinnovo?
Zielinski: 6,5. Non è brillantissimo nelle prime battute, ma come un diesel viene fuori alla distanza ritrovando misure, palleggio e pericolosità negli ultimi trenta metri.
Jorginho: 6,5. Come un ragno disegna fitte trame orizzontali e verticali. Sempre nel cuore della contesa nelle tre fasi. Sempre più leader quando c'è da dettare il ritmo.
Hamsik: 6.5. Nonostante il problema al polpaccio, gioca e illumina i suoi compagni con classe e contagiri. Insigne beneficia delle sue intuizioni, il pubblico della sua maestosità. Tenta il gol dai 40 metri con il portiere fuori dai pali. Cala col passare dei minuti. (Dal 67’ Rog: 6,5. Piglio e veemenza, entra con cattiveria e voglia di far vedere a tutti di cosa è capace).
Callejon: 6.5. Quando rientra per recuperare palloni è uno spettacolo, un maestro di tattica. Si sacrifica per i compagni e si propone con costanza. Inamovibile!
Mertens: 7.5. Trasforma in oro tutto quello che tocca, così come il primo pallone della giornata. Con un colpo da biliardo trova la doppietta: 30esimo gol stagionale nel giorno del suo 30° compleanno. Chapeau e standing ovation, ma lui non voleva uscire. (Dal 76’ Milik. 6. Prende su di sè le attenzioni dei difensori avversari, esce dai blocchi e smista. Manca un pizzico di precisione, ma sul 3-0 era difficile fare meglio).
Insigne: 7. Sempre più riferimento offensivo e leader carismatico. Prova la giocata, rientra e dialoga con tutti i compagni. Un gol straordinario dopo un uno-due con Mertens. Champagne! (Dal 78’: Giaccherini 6. Rifornimenti in entrambe i versi, ma sembra mentalmente lontano dalla migliore condizione).
Sarri: 7. Bisognava vincere per scavalcare la Roma. Il Napoli vince e convince con l'ennesima prova da incorniciare. Azzurri subito in gol e in discesa, ma quanti sprechi. Lui si arrabbia, ma la squadra nella ripresa dilaga. Fuorioso per l'errore finale: non si lascia nulla al caso, nemmeno nei cambi.








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