Napoli-Cagliari, le pagelle: Hamsik col telecomando, Koulibaly imperatore! Mertens pauroso

Allan: 7,5. Trottola impazzita in tutte le disfide centrali: chiude i varchi e attacca gli spazi. Abile anche in rifinitura. Una crescita a forma di treno senza stazioni e soste intermedie.
Reina: sv. Dicono che in porta c’era lui. Nei fatti il Cagliari non se n’è accorto. E nemmeno i napoletani a dire il vero.
Hysaj: 7. In netta ripresa, sta ritrovando i notevoli standard di rendimento di cui è capace. Attacca e difende senza soste.
Albiol: 7. La sua presenza in campo si avverte subito, la squadra trova geometrie, solidità, certezze. Dell’attacco dei sardi nemmeno una notizia.
Koulibaly: 7,5. Una roccia in movimento, un gladiatore che diventa imperatore: gli avversari si piegano alle sue leggi. Nella ripresa trova anche il gol.
Ghoulam: 7,5. Stantuffo instancabile, ha acquisito una sicurezza da top player. Nessuna sbavatura nelle due fasi. Dall'85' Mario Rui: sv. La sua tecnica è nota, con il pallone tra i piedi sa sempre cosa fare: il suo ingresso in campo è di per sè una buona notizia.
Allan: 7,5. Trottola impazzita in tutte le disfide centrali: chiude i varchi e attacca gli spazi. Abile anche in rifinitura. Una crescita a forma di treno senza stazioni e soste intermedie. Dal 79' Ounas: sv. Pochi tocchi, entra quando il mister prova un cambio di modulo. Prova la conclusione da fuori area.
Jorginho: 7,5. Regista raffinato di pellicole calcistiche: il ritmo che detta sul tamburo del vascello azzurro è adrenalina pura.
Hamsik: 7,5. Il capitano torna al gol, si sblocca, si avvicina a Maradona, ritrova gamba e lucidità. Sa sempre dove posizionarsi, le sue aperture di gioco sono poesia.
Callejon: 6,5. Il Napoli gioca poco dalle sue parti, è costretto a svariare molto per toccare qualche pallone. Ordinato e disciplinato come al solito. Dal 71' Rog: 6. Sarri conferma l'esperimento con il croato a destra al posto di Josè. Discrete risposte, ma la partita non offriva contenuti attendibili con un Napoli ormai sazio e dedito al palleggio giocando con le lancette.
Insigne: 7. Un leader carismatico, una calamita di palloni. Spreca un paio di azioni con conclusioni velleitarie, ma nel complesso si conferma maturo e concreto.
Mertens: 8. Si sprecano i complimenti, che si fa anche da solo quando fraseggia con pallone ed erba raccogliendo colpi di genio dal cielo dei suoi pensieri trasformandoli in magia. Ancora un gol, ancora una prestazione da fenomeno.
Sarri: 8. Cosa si può dire ad una squadra che macina chilometri, disegna spettacolo e abbatte record su record? Nulla, c'è solo da togliersi il cappello applaudendo. Il Cagliari non tocca un pallone, il Napoli inventa, crea, diverte e si diverte. Sette vittorie su sette partite, ancora tre gol. What else?








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