Napoli-Cagliari, gesto di Di Lorenzo da non credere: è la muta dei campioni d'Italia

Il capitano degli azzurri autore di un'altra importante prova, tuttavia la squadra ha perso l'autorevolezza e la sicurezza nei propri mezzi.
E' stata una partita di grande sofferenza per il Napoli di Walter Mazzarri. Contro il Cagliari la mente è tornata alla famosa sfida contro il Bologna al San Paolo proprio quando l'attuale mister prese il posto dell'esonerato Roberto Donadoni. Potrebbe essere questo il punto di inizio della gestione bis del fumantino allenatore di San Vincenzo. La squadra è ancora convalescente, ancora troppi i buchi lasciati in mezzo al campo e le ripartenze a tratti "semplici" concesse agli avversari.
Eppure c'è uno spirito battagliero nuovo che si intravede. Gli uomini in campo, pur tra diverse difficoltà, si aiutano come possono, si cercano e si trovano, vanno avanti e poi soccombono ma soprattutto non si arrendono mai in quella vogliosa ricerca di nuove strada da percorrere per stanare la vittoria. Nel finale, però, molte le palle inattive concesse ai sardi che, come è noto, si aggrappano alle testate di Pavoletti e non solo. Le mani in testa di Di Lorenzo su un pallone che ha sorvolato di poco la traversa a Meret battuto, sul 2-1, è un gesto che mai avremmo immaginato pochi mesi fa e che sintetizza e certifica la muta dei campioni d'Italia che non sanno più gestire al meglio il possesso, ma che vogliono dare comunque soddisfazioni ai tifosi pur nella sofferenza. C'è un cambio di pelle in atto e serve tempo.






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