Montella: "Ho sognato che Insigne avesse la febbre! Sorpreso da Mertens, il Napoli..."

"L'aspetto psicologico è da tenere in considerazione ma la partita aiuta, una partita di questa bellezza porta motivazioni altissime".
Vincenzo Montella ha parlato della partita di domani sera al San Paolo contro il Napoli, presentando il match in conferenza. Ecco quanto riportato MilanNews.it: "Andrè Silva? "Non segna in Europa League perchè non stiamo giocando, sta avendo la sua crescita, è stato in Nazionale, fa tutto parte di un percorso che deve avere lui, che devo avere anche io. Niente di preoccupante".
Cosa manca a questa squadra per tornare a competere con le big: "I numeri sono chiari, perchè vengono da cinque anni. E' stata fatta una scelta anche di riprogrammare anche gli uomini per portare la squadra a competere con le prime posizioni, ci vorrà tempo ma siamo quì per questo, per portare questi duelli alla pari come lo erano in passato".
Le squadre B, sarebbe bello avere una squadra giovane del Milan? "Lunedì abbiamo vissuto un dramma sportivo, serve capire come intervenire sia a livello di uomini che di strategie".
La voglia di rivalsa di Insigne? "Io sapevo che avesse la febbre, l'ho sognato (ride ndr.). E' un giocatore fortissimo, ha una predisposizione alla fase di non possesso di altissimo livello".
Bonucci combattivo in Nazionale, questa fa ben sperare? "E' cresciuto molto nell'interpretazione insieme ai compagni, è un calciatore che si sta ritrovando, anche il riposo forzato gli ha giovato"
La partita contro il Napoli arriva al momento giusto psicofisico? "Abbiamo trovato una continuità di gioco e di uomini, mi spiace non avere tutti gli uomini a disposizione, mancano Conti e Calhanoglu, Biglia e Calabria non sono nelle condizioni migliori ma come squadra abbiamo le nostre armi"
Difficoltà nell'arginare Mertens? "Lui ha trovato un ruolo impensabile, oltre a essere bravo ha imparato anche ad attaccare la profondità, quello che mi sorprende, come di Insigne e Callejon, è la predisposizione al sacrificio".
La vittoria dell'Inter può aiutare a capire come vincere al San Paolo? "Il Napoli è una squadra completa perchè sa interpretare al meglio la partita, sanno ovviare alla disposizione degli avversari in maniera quasi automatica. Conterà la fiducia e la sicurezza, servirà limitare il loro possesso palla e lo si può fare con aggressività e tenendo il più possibile la palla"
Calhanoglu?: "Stiamo valutando se portarlo"
L'assenza di Ghoulam? "E' un ottimo giocatore, l'ala sinistra nel Napoli funziona alla perfezione come tutta la squadra. Nell'ultimo campionato solare ha ottenuto 97 punti, è di valore assoluto e ha i sostituti come Mario Rui che ha caratteristiche simili, troveremo un Napoli forte".
Vincere al San Paolo sarebbe la scintilla della stagione? "Noi stiamo trovando la nostra identià, viviamo due trasferte in cui abbiamo vinto su campi difficili. L'unico dispiacere è che in mezzo a queste due trasferte ci siano una squadra che vince da sette anni e una che gioca uno tra i migliori giochi d'Europa, ma abbiamo le nostre carte"
Partita delicata, arriva dopo una settimana particolare, come ha ritrovato il gruppo? "Per certi versi è inevitabile lavorare di più a livello psicologico. E' come se si attende il risultato di un esame, alcuni giocatori sono promossi e sono arrivati al mondiale altri delusi. L'aspetto psicologico è da tenere in considerazione ma la partita aiuta, una partita di questa bellezza porta motivazioni altissime".







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