Lo sguardo di Ancelotti e l'aspetto preoccupante: episodio da non credere, il Napoli dov'era?

Sul volto del mister traspare tutta l'instabilità del Napoli tra aspetti tattici e soprattutto caratteriali. Mancano compattezza e spirito di gruppo.
Minuto 81 di Torino-Napoli: Armando Izzo, difensore partenopeo dei granata, si aggrappa platealmente, in area, a Faouzi Ghoulam. L'arbitro Doveri fa proseguire: per lui non è calcio di rigore. Pazzesco! Ma la cosa ancora più pazzesca è che colui che ha subito il fallo, ovvero il terzino algerino, apparso letteralmente avulso dal gioco e in generale dalla squadra, non ha nemmeno per un istante pensato di protestare. Penserete che la follia sia tutta qui. E invece noi. Ancora più folle è stata la mancanza dello spirito di gruppo: dov'era la squadra? Dov'era il capitano? Perchè nessuno ha indotto l'arbitro ad andare a rivedere tutto al VAR.
Lo sguardo di Carlo Ancelotti, teso e nervoso per tutto il match, è la sintesi di un momento davvero difficile. Il leader calmo ha lasciato evidentemente il posto al leader pensieroso. Altro che rilassato, il volto fa trasparire il mare di pensieri che inonda la sua testa in cerca del bandolo della matassa o, se volete, dell'imbarcazione giusta per navigare in questa tempesta. Prima del gioco, però, lo ripetiamo, serve la testa. E quella mancata protesta per un rigore enorme non concesso, è la spia di un gruppo che evidentemente non c'è! E se c'è non dimostra di essere vivo. Una grande squadra ha anche questa caratteristica, una grande squadra è presente a se stessa. E invece la sensazione è che ognuno stia andando per la sua strada.








Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
