Li guardi e ti chiedi: sono davvero loro? I due calciatori del Napoli simbolo dello sfascio

Un crollo assurdo, verticale, da far spavento: da pilastri di una squadra spettacolare a giocatorini qualunque.
Il Napoli perde ancora e vede sfumare l'ennesima favorevole occasione per riaffacciarsi verso zone di classifica utili per un piazzamento europeo. Anche contro l'Empoli - squadra nettamente inferiore sul piano tecnico - i partenopei riescono nell'ardua impresa di perdere. E' bastato il solito cross con il solito colpo di testa per vedere finire il pallone in fondo al sacco con i soliti centrali azzurri impotenti nel gioco aereo e con Meret immobile tra i pali (parliamo di scena, non di responsabilità).
In particolare, però, sono due i calciatori che sembrano davvero controfigure degli atleti apprezzati lo scorso anno: il capitano Giovanni Di Lorenzo, che ormai non ne indovina una nè in difesa nè in attacco, e il centrocampista camerunense Frank Anguissa, che ormai è più occupato a contare le trecce da far cadere sulle spalle. La scorsa stagione hanno rappresentato invece un asse solido, robusto, meraviglioso e dirompente. Cosa è successo? A guardarli la domanda sorge spontanea: perché hanno mandato i fratelli scarsi a giocare? Ovviamente i responsabili di questo scenario catastrofico non sono (soltanto) loro.






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