Le tre mosse di De Laurentiis per il rilancio del Napoli, Gattuso aveva capito tutto

Aurelio De Laurentiis ha giocato d'anticipo per dare nuove energie al Napoli, la decisione di mettere fine alla gestione Gattuso era presa da tempo.
Aurelio De Laurentiis aveva chiuso da tempo per l'arrivo a Napoli di Luciano Spalletti. E Gennaro Gattuso lo sapeva o, almeno, lo aveva capito. Anche per questo era arrabbiato. Nulla è stato lasciato al caso, il club partenopeo ha capito che, chiusa la parentesi Ringhio, bisognava giocare d'anticipo. E così lo stesso Spalletti, che già 4 mesi prima aveva detto sì, si è messo a lavorare, a studiare per capire dove migliorare una squadra che, a suo dire, era già forte così. Il tecnico di Certaldo ha analizzato ogni singolo giocatore e le sue dichiarazioni vanno in questa direzione: "L'importante è confermare chi c'è". Per Koulibaly ha addirittura minacciato simpaticamente di incatenarsi in caso di offerte da far tremare i polsi. Che non sono arrivate.
E qui è stato bravo anche Aurelio De Laurentiis con tre mosse: ha richiamato Francesco Sinatti, preparatore atletico che ha fatto volare la squadra di Maurizio Sarri (che ha sfiorato lo scudetto in due stagioni, 2015-16 e soprattutto 2017-18) con pochi infortuni; ha richiamato Francesco Calzona, il vero tattico di Sarri ed esperto di schemi difensivi (e i risultati si vedono) e poi ha detto sì all'operazione Zambo Anguissa, con il direttore sportivo Cristiano Giuntoli e il capo scouting Maurizio Micheli pronti a chiudere l'affare in poche ore. C'è tanto lavoro, Spalletti è stato fino ad oggi straordinario, ma bisogna allontanarsi dal quadro, come diceva Benitez, per vedere meglio tutto l'insieme.








Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
